Operazioni navali della guerra civile finlandese

Alessandro Lattanzio

La guerra civile finlandese fu un sanguinoso conflitto in concomitanza con la rivoluzione in Russia. Prima dell’accordo di pace di Brest-Litovsk, la Germania era ancora in guerra con la Russia sovietica e sosteneva i nazionalisti bianchi finlandesi come forza di fantocci contro i comunisti locali. Il conflitto fu quasi interamente combattuto nell’entroterra (i comunisti controllavano il sud della nazione), con solo sporadici incidenti navali. La Russia sovietica inviò tardi gli aiuti ai comunisti finlandesi e riuscì ad evacuarne le truppe. Il conflitto è noto per i massacri commessi dai bianchi sui prigionieri di guerra e i civili filo-comunisti.

27 gennaio 1918, cominciava la guerra civile finlandese

3 marzo 1918, il rompighiaccio Tarmo veniva sequestrato da elementi bianchi infiltratasi, presso l’isola di Aegna. Il comandante finlandese collaborava segretamente coi bianchi.

9 marzo 1918, mentre sosteneva l’invasione delle isole Aland, il rompighiaccio tedesco Hindenburg (1850 t) affondava su una mina. 3 marinai morirono.

29 marzo 1918, il rompighiaccio Volynets veniva catturato da 53 elementi bianchi finlandesi infiltratisi a bordo.

La Marina sovietica inviò la cannoniera Mina nella repubblica comunista finlandese. Fu probabilmente l’unica nave da guerra dei comunisti finlandesi.

1918, il sequestro del rompighiaccio Avance falliva.

Febbraio 1918, i bianchi finlandesi avviarono una serie di convogli scortati dalla Marina tedesca per trasportare volontari nazionalisti (“jagers”) addestrati e armati dai tedeschi.

4 aprile 1918, il rompighiaccio bianco finlandese Hanko si scontrava col rompighiaccio comunista Murtaja che scortava il mercantile Dragsfjard (entrambe le navi trasportavano guardie rosse e soldati russi). Il Murtaja fu abbandonato.

Murtaja

31 marzo 1918, il rompighiaccio armato finlandese Sampo si scontrava col rompighiaccio armato sovietico Ermak.

Ermak

4 maggio 1918, il rompighiaccio sovietico Silach veniva catturato dai bianchi a Kotka.

15 maggio 1918, fine della guerra civile finlandese.

Dopo la fine della guerra civile finlandese, i nazionalisti finlandesi compirono delle offensive contro la Russia sovietica dalla primavera all’autunno 1918, ma tali offensive (Viena e Aunus) fallirono. I nazionalisti finlandesi iniziarono una campagna di attentati nel 1921-1922 a sostegno dei ribelli della Karelia orientale, nell’URSS, ma ancora una volta fallirono.

Fonte: Soviet Empire

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