Le operazioni sottomarine sovietiche nel Mar Baltico, 1941-1945

Alessandro Lattanzio

La Flotta del Baltico fu una priorità della Marina Militare sovietica e la sua forza sottomarina era ampia al tempo della Guerra d’Inverno e dell’invasione tedesca nel 1941. Il breve conflitto con la Finlandia diede l’esperienza tanto necessaria, ma ci fu poco tempo per assorbirne le numerose lezioni; i sommergibili poterono vantare le prime vittorie dalla guerra civile. Le prime operazioni contro i tedeschi furono ostacolate dalla costante sopravvalutazione delle forze antisommergibili nemiche (analogamente a quanto accadde alla Flotta del Pacifico nel 1945) e dalle operazioni per ritirarsi a Leningrado. Nonostante le ingenti perdite subite col primo anno di guerra e il successivo assedio di Leningrado, la Marina Militare sovietica giudicò correttamente i sommergibili come la migliore risorsa offensiva e furono inviati nel 1942 dal Golfo di Finlandia a molestare le rotte tedesche dalla Svezia. I sommergibili sovietici affondarono alcune navi e subirono perdite, ma i tedeschi furono colti impreparati. L’anno seguente, le forze tedesche e finlandesi piazzarono vasti campi di mine e reti antisommergibile, chiudendo il Golfo di Finlandia. I sommergibili sovietici tentarono di penetrare i campi e le reti, ma dopo aver perso alcuni battelli la Marina Militare sovietica decise di rimandare le operazioni. Quando la Finlandia abbandonò l’Asse, i sommergibili sovietici ripresero le operazioni nell’estate del 1944 sfruttando i porti finlandesi ed evitando i campi minati: grazie a ciò (e le forze antisommergibili tedesche ancora una volta furono colte impreparate), la Marina Militare sovietica perse 2 sommergibili negli ultimi due anni di guerra. La Flotta del Baltico compì grandi sforzi per completare vari sommergibili a Leningrado, che diedero un notevole contributo alle operazioni finali. Le vittorie aumentarono, infliggendo gravi perdite ai nazisti, come l’affondamento delle grandi navi Wilhelm Gustloff, General Steuben e Goya con enormi perdite tedesche. I sommergibili della Flotta del Baltico ottennero risultati migliori rispetto alle altre flotte sovietiche: come una torpediniera Tipo 39 e due Tipo 35 affondate da mine posate dai sommergibili sovietici.
Tabella riassuntiva dei successi dei sommergibili sovietici (Baltico), inclusa la Guerra d’Inverno:
Classe Sh (24 unità) 16 perdite; 23 navi affondate e 8 danneggiate
Classe S (13 unità) 12 perdite; 12 navi affondate e 5 danneggiate
Classe L (4 unità) 1 perdita; 16 navi affondate e 6 danneggiate
Classe K (6 unità); 7 navi affondate
Classe D (1 unità); 1 nave affondata e 1 danneggiata
Classe P (3 unità) 1 perdita
Classe Kalev (2 unità) 1 perdita; 4 navi affondate e 1 danneggiata
Classe Ronis (2 unità) affondate in porto;
Classe M (22 unità) 9 perdite;
B-2 e L-55 (2 unità in servizio ausiliario);
Totale 79 unità con 40 perdite, 61 navi affondate e 18 danneggiate, per un rateo di 1,52: 1 tra affondamenti e perdite. Le navi militari nemiche affondate includevano i sommergibili U-144 e U-367, le torpediniere T-3, T-5, T-34, la cannoniera ausiliaria LAT-7, il pattugliatore V-2022 e una lancia-dragamine affondati, e furono danneggiati i pattugliatori Vs-302 e la chiatta da sbarco F-188. Le altre perdite confermate erano 53 mercantili, petroliere, pescherecci e golette affondati o distrutti.

Sommergibili

Shuka III
Sh-301 (perduto il 28 agosto 1941 su mina posata dai posamine finlandesi Riilahti e Ruotsinsalmi, durante l’evacuazione di Tallinn. 13-14 membri dell’equipaggio sopravvissero, incluso il comandante che cadde in seguito sul Sh-402 nel 1942).
Sh-302 (perduto su mina nell’ottobre 1942 dei campi tedeschi “Nashorn”, “Seeigel” o “Juminda”).
Sh-303, ebbe il Distintivo della Guardia. Il 21 maggio 1942 un traditore sabotò la radio e si sigillò fuori dalla torretta inviando segnali ai tedeschi. Il sommergibile s’immerse e le motovedette nemiche catturarono il disertore in mare. Il 20 luglio 1942 danneggiò il mercantile tedesco Aldebaran (7891 tsl).

Sh-303

Sh-304 (perduto su mina nel 1942 del campo tedesco “Nashorn”).
Sh-305 (perduto il 5 novembre 1942, speronato dal sommergibile finlandese Vetehinen).
Sh-308 (perduto su mina nell’ottobre 1942 del campo tedesco “Seeigel”).

Shuka VbisII
Sh-306 (perduto su mina nel 1942 del campo tedesco “Nashorn”). Il 6 novembre 1942 affondò il mercantile tedesco Elbing-9 (467 tsl).
Sh-307 ricevette l’Ordine della Bandiera Rossa. Il 10 agosto 1941 silurò e affondò il sommergibile tedesco U-144. Il 26 ottobre 1942 affondò il mercantile finlandese Betty H. (2478 tsl).
Sh-309 ricevette il Distintivo delle Guardia. Il 12 settembre 1942 affondò il mercantile finlandese Bonden (695 tsl). Il 10 novembre 1944 affondò il mercantile tedesco Carl Cords (903 tsl). Il 7 dicembre 1944 affondò il mercantile tedesco Nordenham (4592 tsl). Il 23 febbraio 1945 affondò il mercantile tedesco Göttingen (6267 tsl) con 1300 soldati: 100 morti.

Sh-309

Sh-310 ricevette l’Ordine della Bandiera Rossa. Il 30 settembre 1942 affondò il mercantile tedesco Franz Rudolf (1419 tsl). L’8 ottobre 1944 affondò il mercantile tedesco RO-24 Zonnewijk (4499 tsl) che trasportava soldati: 260 morti.
Sh-311 (perduto su mina il 12 ottobre 1942 del campo tedesco “Nashorn”). Ricevette l’Ordine dello Stendardo Rosso dopo la campagna della Guerra d’Inverno. Il 29 dicembre 1939 affondò il mercantile finlandese Wilpas (775 tsl). Il 5 gennaio 1940 affondò il mercante svedese Fenris (484 tsl) carico di carburante e danneggiò l’imbarcazione svedese Sydostbrotten (372 tsl). Il 15 novembre 1941 danneggiò il mercantile danese Emmanuel (1284 tsl).

Shuka X
Sh-317 (perduto su mina nel luglio 1942 del campo tedesco “Seeigel”). Tutte le vittorie le ottenne nella stessa missione: il 16 giugno 1942 affondò il mercantile finlandese Argo (2513 tsl). Il 18 giugno 1942 danneggiò il mercantile danese Orion (2405 tsl). Il 22 giugno 1942 affondò il mercantile svedese Ada Gorthon (2399 tsl) carico di 4000 tonnellate di minerale di ferro. L’8 luglio 1942 affondò il mercantile tedesco Otto Cords (906 tsl).
Sh-318, il 4 febbraio 1945 affondò la petroliera tedesca Hiddensee (643 tsl).
Sh-319 (perduto su mina nel settembre 1941 del campo tedesco “Wartbug”).
Sh-320 (perduto il 2 ottobre 1942 su mina del campo tedesco “Seeigel”. Ricevette l’Ordine dello Stendardo Rosso. Il 5 luglio 1942 affondò il mercantile tedesco Anna Katrin Fritzen (677 tsl).
Sh-322 (perduto su mina nell’ottobre 1941 del campo tedesco “Corbett”). Il 10 dicembre 1939 affondò il mercantile tedesco Reinbeck (2804 tsl) durante la Guerra d’Inverno. Il 12 dicembre 1939 danneggiò il mercantile tedesco Helga Böge (2181 tsl) durante la Guerra d’Inverno.
Sh-323 (perduto il 1° maggio 1943 su mina nel canale di Kronstadt). Ricevette l’Ordine dello Stendardo Rosso. Il 5 dicembre 1939 danneggiò il mercantile tedesco Olivia (1308 tsl). Il 10 dicembre 1939 affondò il mercantile estone Kassari (379 tsl). Il 13 ottobre 1941 tentò un attacco all’incrociatore leggero tedesco Köln ma fallì la manovra di attacco. Il 16 ottobre 1941 affondò il mercantile tedesco Baltenland (3784 tsl).

Sh-323

Sh-324 (perduto su mina nel 1941 del campo tedesco “Apolda”). Ricevette l’Ordine dello Stendardo Rosso dopo la campagna della Guerra d’Inverno. Il 13 gennaio 1940 il pattugliatore ausiliario finlandese Aura-II affondò per l’esplosione delle cariche di profondità che lanciava contro il sommergibile.

Shuka Xbis
Sh-405 (perduto il 13 o 14 giugno 1942 su mina del campo tedesco “Brummbär”).
Sh-406 (perduto il 29 maggio 1943 su mina del campo tedesco “Seeigel”). Ricevette l’Ordine dello Stendardo Rosso. L’8 luglio 1942 danneggiò la goletta tedesca Fides (581 tsl). Il 29 ottobre 1942 affondò il mercantile svedese Bengt Sture (872 tsl), facendo 7 prigionieri. Il 1° novembre 1942 affondò il mercantile finlandese Agnes (2983 tsl).

Sh-406

Sh-407, il 6 ottobre 1944 affondò la nave scuola tedesca Nordstern, 531 morti. Il 4 dicembre 1944 affondò il mercantile tedesco Seeburg (12181 tsl).
Sh-408 (perduto il 22 maggio 1943 per opera delle chiatte armate tedesche MFP F-188 e F-191). Il 22 maggio 1943 danneggiò la chiatta armata tedesca F-188 (155 tsl).
Sh-411 e Sh-412 completati nel 1944 e 1945.

Srednaja IX
S-1 (perduto il 23 giugno 1941 autoaffondato in porto per evitare la cattura). Ricevette l’Ordine dello Stendardo Rosso dopo la Guerra d’Inverno. Il 10 dicembre 1939 affondò il mercantile tedesco Bolheim (3324 tsl).

S-1

S-2 (perduto il 3 gennaio 1940 su mine posate dal posamine finlandese Louhi durante la Guerra d’Inverno).
S-3 (perduto il 24 giugno 1941, affondato dalle motosiluranti tedesche S-60 e S-35).

Srednaja IXbis
S-4 (perduto il 7 gennaio 1945 speronato dalla torpediniera tedesca T-3). Il 12 ottobre 1944 affondò il peschereccio tedesco Taunus (218 tsl). Il 13 ottobre 1944 affondò la petroliera tedesca Terra (1533 tsl).
S-5 (perduto il 28 agosto 1941 durante l’evacuazione di Tallinn).
S-6 (perduto dopo il 6 agosto 1941 su mina del campo tedesco “Wartbug”).
S-7 (perduto il 21 ottobre 1942 affondato dal sommergibile finlandese Vesihiisi; 4 prigionieri di guerra compreso il comandante). Il sommergibile segnò 5 vittorie nella stessa missione: tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 1941 l’S-7 bombardò posizioni tedesche a Narva. Il 9 luglio 1942 affondò il mercantile svedese Margareta (1272 tsl). L’11 luglio 1942 affondò il mercantile svedese Lulea (5611 tsl). Il 27 luglio 1942 danneggiò il mercantile tedesco Ellen Larsen (1938 tsl). Il 30 luglio 1942 affondò il mercantile tedesco Käthe (1599 tsl). Il 5 agosto 1942 affondò il mercantile finlandese Pohjanlahti (682 tsl).
S-8 (perduto su mina nell’ottobre 1941 del campo tedesco “Wartbug”).
S-9 (perduto su mina nell’agosto 1943 del campo tedesco “Seeigel”). Il 27 settembre 1942 danneggiò la petroliera tedesca Mittelmeer (6370 tsl). Il 28 settembre 1942 danneggiò il mercantile tedesco Hörnum (1467 tsl).
S-10 (perduto dopo il 28 giugno 1941 su mina del campo tedesco “Wartbug”).
S-11 (perduto su mina il 2 agosto 1941 del campo tedesco “Coburg” posato da S-boot. 3 membri dell’equipaggio sopravvissuti).
S-12 (perduto dopo il 1° agosto 1943 sul campo minato “Nashorn”). Il 21 ottobre 1942 danneggiò il mercantile tedesco Sabine Howald (5956 tsl). Il 27 ottobre 1942 danneggiò e fece incagliare il mercantile tedesco Malgache (6903 tsl). La missione nell’autunno 1942 compiuta dall’S-12 fu la più lunga mai realizzata da un sommergibile sovietico durante il conflitto (62 giorni).
S-13, raccolse 6 vittorie e ricevette l’Ordine dello Stendardo Rosso. L’11 settembre 1942 affondò il mercantile finlandese Hera (1379 tsl). Il 12 settembre 1942 affondò il mercantile finlandese Jussi H. (2325 tsl). Il 18 settembre 1942 affondò la goletta olandese Anna W. (290 tsl). Il 9 ottobre 1944 danneggiò il peschereccio tedesco Siegfried (563 tsl). Il 30 gennaio 1945 affondò la nave da trasporto tedesca Wilhelm Gustloff (25484 tsl). La peggiore perdita umana per affondamento di una nave nella storia. La nave trasportava 10600 persone (tra cui 1000 sommergibilisti). 9400 persone morirono. Il 10 febbraio 1945 affondò la nave da trasporto tedesca General Steuben (14660 tsl). La nave trasportava 4300 persone: 3800 morti. L’S-13 ottenne il miglior risultato sovietico in termini di tonnellaggio nemico affondato: 44138 tsl.

S-13

Leninetz II
L-1 (radiato nell’agosto 1941. Era l’unità più vecchia della classe e necessitava di estese riparazioni).
L-2 (perduto su mina il 14 novembre 1941 del campo posato dal posamine finlandese Riilahti).
L-3, fu il sommergibile sovietico migliore in assoluto con 13 vittorie. Ricevette il Distintivo della Guardia. Il 30 settembre 1941 danneggiò in porto le motosiluranti finlandesi Nuoli e Sisu. Il 18 agosto 1942 affondò il mercantile svedese CF Liljevalch (5513 tsl). Il 28 agosto 1942 affondò il peschereccio tedesco Walter (177 tsl). Il 21 ottobre 1942 affondò il mercantile tedesco Johanna (1143 tsl). Il 17 novembre 1942 affondò il mercantile tedesco Hindenburg (7880 tsl) carico di 36 autoveicoli e 1000 prigionieri di guerra sovietici (6 morirono, gli altri inscenarono un’insurrezione fallita). Il 30 novembre 1942 affondò il mercante tedesco Dirschau (762 tsl). Il 9 dicembre 1942 affondò il mercantile tedesco Edith Bosselmann (952 tsl). Il 5 febbraio 1943 affondò il mercantile tedesco Tristan (1701 tsl). Il 6 febbraio 1943 affondò il mercantile tedesco Grundzee (866 tsl). Il 14 novembre 1944 affondò la nave scuola tedesca Albert Leo Schlageter. Il 20 novembre 1944 affondò la torpediniera T-34 della flotta tedesca, la più grande e potente nave da guerra (classe Elbing) affondata da un sommergibile sovietico durante la guerra. Il 29 gennaio 1945 affondò il mercantile tedesco Henry Luetgens (1411 tsl). Il 17 aprile 1945 affondò la nave da trasporto tedesca Goya (5230 tsl). La nave trasportava 6100 persone: morirono almeno 1500 soldati e 3500 civili. Il 19 aprile 1945 affondò il dragamine tedesco MRS-11.

L-3

Leninetz XIIImod
L-21, secondo miglior sommergibile del Baltico con 9 vittorie. Il 23 novembre 1944 danneggiò il mercantile tedesco Eichberg (1923 tsl). Il 24 novembre 1944 affondò il mercantile danese Elie (1873 tsl), danneggiò il pattugliatore tedesco Vs-302 e affondò il mercantile svedese Hansa (563 tsl); 83 morti. Il 14 marzo 1945 affondò le torpediniere tedesche T-3 e T-5. Il 16 marzo 1945 affondò il sommergibile tedesco U-367. Il 23 marzo 1945 affondò il pattugliatore tedesco V-2022 E. Colzmann. Il 25 marzo 1945 affondò la cannoniera ausiliaria tedesca LAT-7 Gretel.

L-21

Katjusha XIV
K-51, completato nel 1944-45, il 28 novembre 1944 affondò il peschereccio tedesco Solling (260 tsl). Il 1° dicembre 1944 affondò il peschereccio tedesco Saar (235 tsl). Il 28 gennaio 1945 affondò il mercantile danese Viborg (2028 tsl).
K-52, ricevette l’Ordine dello Stendardo Rosso. Iniziò le operazioni nel 1944-45.
K-53, iniziò le operazioni nel 1944-45. Il 17 marzo 1945 affondò il mercantile tedesco Margarethe Cords (1912 tsl). Il 13 maggio 1945 distrusse una nave armata tedesca abbandonata.
K-54 mai completato.
K-55, completato nel marzo 1945.
K-56, Iniziò le operazioni nel 1944-45. Dal gennaio 1942, nonostante fosse incompleto, sostenne la difesa di Leningrado usando i motori per pompare acqua potabile per i forni e consentire la produzione di pane durante l’assedio. Il 26 dicembre 1944 affondò il mercantile tedesco Baltenland (3038 tsl). Il 29 dicembre 1944 affondò il mercantile svedese Venersborg (1046 tsl). L’11 aprile 1945 affondò la goletta svedese Ramona (57 tsl).

K-53 e K-56

Dekabrist I
D-2, il 14 ottobre 1942 affondò il mercantile tedesco Jacobus Fritzen (4090 tsl). Il 19 ottobre 1942 danneggiò il traghetto tedesco Deutschland (2972 tsl) che trasportava soldati della Legione norvegese delle Waffen-SS, 24 morti e 29 feriti.

D-2

Kalev (ex-sommergibili estoni incorporati nella Flotta del Baltico)
Kalev (perduto su mina nel 1941 del campo tedesco “Juminda”). Durante l’evacuazione di Tallinn fu colpito da un aereo tedesco subendo un caduto, ma salvò 8 persone in mare.
Lembit, ricevette l’Ordine della Bandiera Rossa. Il 14 settembre 1942 danneggiò il mercantile tedesco Finnland (5281 tsl) che trasportava truppe: 10 morti, 86 feriti. Le cariche di profondità lanciate dopo l’attacco causarono gravi danni al Lembit, ma riuscì a rientrare alla base. Il 13 ottobre 1944 affondò il mercantile danese Hilma Lau (2414 tsl). Il 24 novembre 1944 affondò il peschereccio tedesco Spreeufer (216 tsl). Il 25 aprile 1945 affondò il pattugliatore tedesco Vs-343. Il 1° maggio 1945 affondò la chiatta da sbarco tedesca F-193.

Lembit

Ronis (ex-sommergibili lettoni incorporati nella Flotta del Baltico)
Ronis (perduto il 23 giugno 1941, autoaffondato in porto per evitarne la cattura).
Spidola (perduto il 23 giugno 1941, autoaffondato in porto per evitarne la cattura).

Ronis

Pravda IV
P-1 (perduto su mina il 10 settembre 1941 del campo tedesco “Juminda” durante una missione per rifornire Hanko).
P-2, effettuò un’unica missione trasportando carburante da Kronshtadt a Leningrado sotto il tiro nemico. In riserva dal 1942, radiato nel 1944 ma riattivato dopo la guerra come nave da addestramento.
P-3, ebbe una collisione col B-2 il 16 luglio 1941. In riserva dal 1942, ritirato dal servizio nel 1944 ma riattivato dopo la guerra come nave da addestramento.

B-2
B-2, veterano della guerra civile russa, fu utilizzato per addestramento e per ricaricare le batterie degli altri sommergibili.

B-2

Maljutka VImod
M-71 (perduto il 23 giugno 1941 autoaffondato in porto per evitarne la cattura).
M-72, M-73, M-74, M-75, M-76 in riserva dal 1942.
M-77 trasferito nel lago Ladoga.
M-78 (perduto il 23 giugno 1941, affondato dal sommergibile tedesco U-144).
M-79 trasferito nel lago Ladoga.
M-80 (perduto il 24 giugno 1941 autoaffondato in porto per evitarne la cattura).
M-81 (perduto su mina il 1° luglio 1941 del campo tedesco “Gotha” posato da S-boot. 2 membri dell’equipaggio sopravvissero).
M-83 (perduto il 27 giugno 1941 autoaffondato in porto per evitarne la cattura).

M-83

Maljutka XII
M-90,
M-92, sommergibile sperimentale.
M-94 (perduto il 21 luglio 1941 affondato dal sommergibile tedesco U-140. 11 membri dell’equipaggio sopravvissero).
M-95 (perduto su mina il 15 giugno 1942 del campo finlandese “Rukayarvi-B”).
M-96 (perduto tra il 7 e il 9 settembre 1944 su mina del campo tedesco “Seeigel”). L’11 novembre 1942 sbarcò cinque “esploratori” per una missione speciale (aveva l’uniforme tedesca per infiltrarsi e recuperare una macchina Enigma). La missione fallì (la macchina non fu trovata) ma gli esploratori recuperarono documenti e 2 prigionieri, ma tornarono sul sottomarino due esploratori e un prigioniero morì quando il gommone si rovesciò a causa del maltempo.
M-97 (perduto il 2 settembre 1942 su mina del campo tedesco “Nashorn”).
M-98 (perduto su mima il 15 novembre 1941, forse dei campi “D-35” o “D-46”).
M-99 (perduto il 27 giugno 1941 affondato dal sommergibile tedesco U-149).
M-102
M-103 (perduto il 25 agosto 1941 su mina del campo “D-2” posato dal posamine tedesco Brummer).

Lembit. M-90, M-102

Fonte: Soviet Empire

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