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Battaglie navali nei laghi durante la Grande Guerra Patriottica

Alessandro Lattanzio

La guerra navale nei laghi fu peculiare. Il lago Ladoga divenne molto importante nelle operazioni, per via delle linee di rifornimento per Leningrado. Le forze dell’Asse tentarono di tagliarle impiegando un gruppo di MAS italiani e di cannoniere della Luftwaffe. Tali tentativi tuttavia fallirono e le operazioni navali sul Ladoga divennero tra le più riuscite della Marina Militare sovietica in tutta la guerra per le vittorie tattiche e strategiche. La conservazione delle linee di rifornimento navali permise la resistenza di Leningrado all’assedio nazista. Alla fine del 1942, le operazioni nemiche finirono: la Marina Militare sovietica vi trasferì dei sommergibili “Maljutka” nel 1943. Negli altri laghi le operazioni furono meno rilevanti. Il lago Onega fu trascurato e il lago Peipus vide la vittoria delle forze sovietiche sulla Kriegsmarine. Infine, sul lago Ilmen si svolse un’offensiva sovietica che catturò le golette usate dall’esercito tedesco.

Lago Ladoga
Guerra d’Inverno

29 gennaio 1940, 6 bombardieri finlandesi Fokker CX attaccarono le navi sovietiche ancorate a Saunasaari. La cannoniera ausiliaria Oranienbaum e i pattugliatori Razvedchik e Dozornyj abbatterono un Fokker CX (numero di serie FK-111). Il dragamine 32 affondò e il dragamine 34 fu danneggiato.

Razvedchik

Grande Guerra Patriottica
16 ottobre 1941, un bombardiere tedesco Ju-88 (3./KGr806, numero di serie 1180) veniva abbattuto dalla cannoniera sovietica Konstruktor.

Konstruktor

15 agosto 1942, i MAS-528 e MAS-527 attaccarono le cannoniere sovietiche Nora e Selemdzha e i cacciasommergibili MO-199, MO-202 e MO-209. Le motosiluranti italiane mancarono i bersagli e il MAS-527 fu danneggiato. Fu l’unico attacco italiano sul Ladoga. Fonti italiane ancora oggi affermano erroneamente l’affondamento di una cannoniera “classe Bira“.

Selemdzha

25 agosto 1942, i cacciasommergibili sovietici MO-206, MO-213 e MO-215 catturavano il motoscafo finlandese E-32.

28 agosto 1942, i MAS-528 e MAS-527 attaccarono la cannoniera sovietica Sheksna senza successo. Fonti italiane affermano erroneamente l’affondamento di una chiatta.

Sheksna

1 settembre 1942, i cacciasommergibili sovietici MO-201 , MO-213 e MO-215 ingaggiarono il MAS-529 che fu danneggiato.

29 settembre 1942, i MAS-528 e MAS-529 attaccarono la cannoniera sovietica Lakhta senza successo.

10 ottobre 1942, una flottiglia di batterie galleggianti tedesche tipo Siebel tentò di avvicinarsi all’isola di Suho, ma fallì a causa del maltempo. La flottiglia incontrò il cacciasommergibili sottomarino sovietico MO-175, affondandolo. Fu l’unica nave sovietica affondata da azione di superficie nemica nel lago Ladoga.

22 ottobre 1942, battaglia dell’isola di Suho. La flottiglia tedesca compì un’operazione di sbarco sull’isola di Suho. La flottiglia comprendeva 7 navi per la fanteria e 11 pontoni di artiglieria di scorta (i pesanti SF-11, SF-13, SF-15, SF-17, SF-21, SF-23, SF-25 e i leggeri SF-12, SF-14 , SF-22 e SF-26), i traghetti T-2, T-4 e T-6, un traghetto-comando e un traghetto-ospedale e il MAS-528, che aveva una squadra da sbarco di 70 soldati. La prima risposta sovietica fu la reazione del dragamine T-100 e del cacciasommergibili MO-171. Le truppe tedesche sbarcate distrussero 2 pezzi di artiglieria da 100mm, ma non riuscirono a distruggere il terzo, mentre il faro non fu preso. Il traghetto SF-22 fu colpito dall’ultimo cannone costiero e s’incagliò, come anche i traghetti SF-12, SF-13, SF-14 e SF-26. La Marina Militare sovietica inviò le cannoniere Bira, Selemdzha e Nora e i cacciasommergibili MO-198, MO-201, MO-205, MO-206, MO-214, i tedeschi affrontando le navi sovietiche preferirono affondare i traghetti pesanti SF-12 e SF-13 e il traghetto leggero SF-26. La Marina Militare sovietica successivamente recuperò il SF-26 (entrato in servizio come DB-51). I tedeschi fuggirono con l’SF-21 che copriva la ritirata sparando contro il pezzo d’artiglieria sovietico rimasto sull’isola. La chiatta di artiglieria fu danneggiata ed abbandonata, e fu poi affondata dalla cannoniera Nora. Il cacciasommergibili sovietico MO-214 catturò il mezzo della fanteria J-6. Nei combattimenti sull’isola, i tedeschi ebbero 24 morti e la guarnigione sovietica 9 caduti e 6 prigionieri.

Nora

27 maggio 1943, 2 bombardieri tedeschi He-111 (numero di serie 8542, 2./KG53 e 160423, 7./KG53) furono abbattuti mentre attaccavano le navi sovietiche e il porto di Novaja Ladoga.

Lago Onega
4 settembre 1942, le cannoniere ausiliarie finlandesi Karhumaki e Ilmari e la motovedetta VTV-1 si scontarono con le cannoniere sovietiche KL-11, KL-12, KL-15, BK-22 e BK-41, nell’unico scontro navale sul Lago Onega.

KL-12 Blanki

8 luglio 1943, le cannoniere sovietiche KL-40, BK-12 e BK-21 attaccarono un rimorchiatore finlandese che trainava una chiatta, ma si ritirarono dopo un breve scontro.

14 settembre 1943, la cannoniera sovietica BK-12 copriva le motosiluranti TK-83 e TK-93 che bombardavano bersagli a terra.

Lago Peipus
12 agosto 1941, la cannoniera sovietica Embakh, scortata da un paio di imbarcazioni KM, si scontrò con imbarcazioni tedesche. Con l’avanzata tedesca, i sovietici affondarono le barche.

Embakh

13 giugno 1944, le motocannoniere sovietiche BK-213 e BK-322 attaccarono un gruppo di 4 dragamine tedeschi, affondandone uno, il KM-08, e danneggiando il KM-19. Il KM-08 fu la prima unità tedesca affondata nel Baltico da una nave sovietica usando l’artiglieria di bordo.

23 giugno 1944, le cannoniere tedesche MAL-14 e MAL-16 ingaggiarono 3 motocannoniere sovietiche BKA.

14-15 luglio 1944, la cannoniera tedesca MAL-21 e la nave Baltenland ingaggiarono 2 motocannoniere sovietiche BKA e 2 dragamine. Il giorno seguente, le cannoniere MAL-14, MAL-20 e MAL-21 si scontrarono con 4 BKA sovietiche.

17 agosto 1944, la cannoniera tedesca MAL-20 ingaggiava l’artiglieria sovietica, ma s’incagliò. La nave venne ripresa due giorni dopo e poi affondata per evitarne la cattura. Quel giorno la Flottiglia sovietica era impegnata in operazioni di sbarco, mentre l’Aeronautica sovietica affondò diverse cannoniere ed altri natanti tedeschi in vista delle operazioni di sbarco.

26 agosto 1944, le cannoniere tedesche MAL-14 e MAL-24 col supporto dell’artiglieria terrestre si scontrarono con 5 motocannoniere sovietiche sul fiume Embakh.

16-19 settembre 1944, le cannoniere tedesche MAL-14 e MAL-21 si scontrarono con le motocannoniere sovietiche sul lago Peipus. Il 19 MAL-14 e MAL-21 furono autaffondate dai tedeschi.

Lago Ilmen
17 settembre 1943, la motocannoniera sovietica n° 3 (del tipo BKM-70) sequestrò una goletta.

30 settembre 1943, i pattugliatori sovietici Ja-6 e Ja-7 (del tipo Ja-5) sequestrarono due golette.

2 ottobre 1943, le motovedette sovietiche Ja-6, Ja-7 e Ja-8 (del tipo Ja-5) sequestrarono due golette.
I tedeschi usavano i collaborazionisti per pescare per loro conto. Le golette catturate dalla Marina Militare sovietica furono armate e usate come pattugliatori ausiliari.

Cacciasommergibili tipo Ja-5M

8 ottobre 1943, la flottiglia sovietica dichiarò la distruzione delle forze nemiche sul lago: 10 barche armate, 16 golette armate e 10 golette cargo e pescherecci.

Fonte: Soviet Empire