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Battaglie navali nel Mar Nero durante la Grande Guerra Patriottica

Alessandro Lattanzio

La Flotta sovietica del Mar Nero era la forza predominante nel Mar Nero, superando di fatto la Flotta del Baltico e la Flotta del Nord. La Marina rumena non fu il principale avversario della Flotta del Mar Nero, avendo capacità estremamente ridotte. La Kriegsmarine dispiegò nel Mar Nero piccole imbarcazioni (S-boat) e sommergibili Tipo IIB, coordinati da una flottiglia di cacciasommergibili ausiliari, barche dragamine e mezzi da sbarco (MFP e Siebel). Il contingente italiano subì perdite e segnò alcuni successi. Nel Mar Nero le principali unità della flotta s’impegnarono in missioni di rifornimenti e bombardamento di obiettivi nemici. Durante l’assedio di Odessa e di Sebastopoli, la flotta fu essenziale per prolungare la resistenza sovietica ed infliggere perdite alle forze dell’Asse, rallentandone l’avanzata. Nel 1943, la Marina Militare sovietica operò sullo stretto di Kerch con operazioni di sbarco riuscite aprendo la via alla liberazione della Crimea. I mezzi sovietici di scorta ai piccoli convogli di rifornimenti furono impegnati in innumerevoli scontri con le pattuglie della Kriegsmarine, assicurandosi due teste di ponte dal mare. La partecipazione di cacciatorpediniere e incrociatori sovietici fu sospesa dopo la perdita di tre unità per azione della Luftwaffe. Delle unità minori, la Marina Militare sovietica disponeva nel Mar Nero delle motosiluranti tipo G-5.

Motocannoniere BKA presso Kerch.

Mar Nero 1941
26 giugno 1941, Battaglia di Costanza. Nel Mar Nero, la Marina Militare sovietica inviò una forza navale composta dall’incrociatore Voroshilov e dai cacciatorpediniere Moskva, Kharkov, Soobrazhitelnyj e Smyshljonyj, a bombardare obiettivi presso Costanza. All’improvviso apparvero i cacciatorpediniere rumeni NMS Regina Maria e NMS Marasti che iniziarono a sparare contro Kharkov e Moskva col supporto dell’artiglieria costiera tedesca da 280mm. Il Kharkov subì danni. Quando Moskva e Kharkov si ritirarono, il Moskva affondò su un campo minato. Il raid sovietico spaventò i rumeni e i loro cacciatorpediniere non intervennero mai più contro navi da guerra o convogli sovietici. Fu l’unica battaglia tra cacciatorpediniere nel Mar Nero durante il conflitto.

7 luglio 1941, le cannoniere sovietiche Krasnaja Gruzija e Krasnyj Adzharistan posarono un campo di mine a sud-est di Odessa, su cui il 1° dicembre 1941 affondò il mercantile rumeno Cavarna (3495 tsl) e il 2 dicembre 1941 affondò il mercantile tedesco Cordelia (1357 tsl). Il 29 aprile 1942 l’FP-130 tedesca subì gravi danni dalle mine sovietiche.

Estate 1941, motocannoniere sovietiche Proekt-1125 posarono mine nell’estuario del Danubio, che affondarono il 6 settembre 1941 i dragamine tedeschi FR-5 e FR-6; il 28 agosto 1942 il rimorchiatore rumeno Smardan e la nave-faro tedesca Zwettel il 24 settembre 1942. Inoltre, il dragamine tedesco FR-12 affondò l’11 ottobre 1941 su un campo di mine posato della goletta sovietica Chajka, il 29 agosto 1942.

23 luglio 1941, un bombardiere tedesco Ju-88 (n°3371 “9K+LM” del 4/KG-51) veniva abbattuto dal mercantile sovietico Novorossijsk (1351 tsl) che navigava verso Ochakov.

Novorossijsk

13 agosto 1941, un caccia Bf-109 (n°5896 “Schwarze 7” del II./JG.77) veniva abbattuto da navi sovietiche a sud di Ochakov.

20 agosto 1941, un bombardiere SM-79 rumeno veniva abbattuto dal pattugliatore sovietico SKA-0118.

14 settembre 1941, un bombardiere Ju-88 (n°1132 9K+DD dello Stab III./KG.51) veniva abbattuto mentre attaccava un convoglio sovietico che usciva da Odessa. Un secondo bombardiere Ju-88 (n°1229 7A+KM del 4.(F)/Aufkl.Gr.121), veniva abbattuto dalle stesse navi.

18 settembre 1941, presso Odessa, le motosiluranti rumene NMS Viscolul e NMS Vijelia attaccavano il mercantile Anton Chekhov (2625 tsl), mancandolo.

Anton Chekhov

22 settembre 1941, un bombardiere Ju-88 (n°1214 del III./KG.51) veniva abbattuto dalle navi da guerra sovietiche che proteggevano un mercantile a sud di Odessa. Gli incrociatori sovietici Krasnyj Kavkaz e Krasnyj Krym proteggevano un’operazione di sbarco della cannoniera Krasnaja Gruzija e di cacciasommergibili tipo MO-4 e pattugliatori tipo KM.

23 settembre 1941, un bombardiere tedesco Ju-87 (n°5354 del 6./StG.77) veniva abbattuto da navi sovietiche al largo di Tendrovskaja, a sud-est di Odessa.

16 ottobre 1941, il sommergibile sovietico M-35 si scontrava con un convoglio di chiatte armate tedesche, danneggiando la chiatta SF-225. Lo stesso giorno, il dragamine sovietico T-404 Shit (classe Fugas) posava un campo di 50 mine nel porto di Odessa, che affondò un rimorchiatore tedesco il 22 aprile 1942.

T-408 Jakor

24-25 ottobre 1941, i dragamine sovietici T-404 Shit e T-408 Jakor (classe Fugas) posavano un campo di mine che causava l’affondamento, il 24 ottobre, del dragamine romeno D; il 25 ottobre del dragamine rumeno B e del posamine tedesco Theresia Wallner, facendo sospendere le operazioni di posa di mine della Marina rumena. Il 3 giugno 1942, la MFP tedesca F-145 affondava su una mina posata il 20 ottobre 1941 dal dragamine sovietico T-405 Vzryvatel (classe Fugas). Inoltre un altro campo posato dai cacciatorpediniere Smyshljonnyj e Bodrij affondava il 9 novembre 1941 il mercantile ungherese Ungvar (961 tsl), carico di 141 tonnellate di benzina e 916 tonnellate di bombe d’aereo. Le motosiluranti rumene NMS Viforul e NMS Vijelia tentavano di aiutare l’Ungvar, ma andarono perse nell’esplosione del mercantile.

T-405 Vzryvatel

26 ottobre 1941, il sommergibile sovietico M-35 attaccava un convoglio di chiatte tedesche affondando la chiatta SF-35.

31 ottobre 1941, un bombardiere tedesco Ju-87 (n°5626 del 9./StG.77) veniva abbattuto dal cacciasommergibili sovietico SKA-0131 nella baia di Ak-Mechet.

23 dicembre 1941, la batteria galleggiante antiaerea sovietica n°3 “Ne Tron’ Menja!” abbatteva il bombardiere tedesco He-111 “1G+1L” del 3./KG27. La batteria galleggiante che difendeva il porto di Sebastopoli era una sezione costruita per addestrare l’equipaggio della supercorazzata Sovietskij Sojuz.

Batteria n°3 “Ne Tron’ Menja!”

1942
23 febbraio 1942, bombardieri Ju-88 ed aerosiluranti He-111 tedeschi tentarono di attaccare la petroliera sovietica Moskva (6086 tsl), che navigava col mercantile Georgij Dimitrov (3689 tsl) presso Sebastopoli e scortate dai dragamine T-404 Shit e T-413, che abbattevano un bombardiere He-111 (n°4234, 1H+HP del 6/KG26).

Georgij Dimitrov

3 giugno 1942, scontro tra il pattugliatore sovietico SKA-026 e una coppia di motobarche.

9 giugno 1942, la motosilurante italiana MTSM-216 lanciava un siluro contro il cacciatorpediniere sovietico Svobodnyj, ma il siluro non esplose e il cacciatorpediniere non notò l’attacco della motobarca italiana.

10 giugno 1942, velivoli tedeschi attaccavano il mercantile Abkhazija (4727 tsl) a Sebastopoli scortato dal cacciatorpediniere Svobodnyj e dai dragamine T-408 e T-411, affondando il mercantile sovietico nel porto dopo che aveva scaricato il carico, e il cacciatorpediniere Svobodnyj. I tedeschi persero i bombardieri Ju-88 n°3738 del KG76 e n°3833 del 8/KG76.

Abkhazija

13 giugno 1942, subito dopo un raid aereo nel porto di Jalta, la motosilurante D-3 affondava il minisommergibile italiano CB-5. Questa azione fu seguita da un raid aereo che danneggiò altri due CB, dimezzando le forze sottomarine dell’Asse impiegate nel blocco di Sebastopoli. Lo stesso giorno, si svolse la battaglia aeronavale quando la Luftwaffe attaccò l’incrociatore Molotov, ilcacciatorpediniere Bditelnyj e i dragamine T-404 e T-409 che scortavano il mercantile Gruzija. L’incrociatore e il cacciatorpediniere trasportavano truppe e rifornimenti per Sebastopoli. L’incrociatore Molotov abbatté un bombardiere He-111 (n°7251 del II/KG26). Un bombardiere Ju-88 affondò il Gruzija (4857 tsl). Anche il dragamine T-413 fu affondato da un Ju-87.

 

D-3

18 giugno 1942, i MAS-571 e MAS-570 si scontravano con un convoglio di motoscafi per Sebastopoli, il comandante del MAS-571 fu ferito a morte. Il minisommergibile italiano CB-2 si scontrava con delle imbarcazioni disarmate sovietiche, ma trasportando armi i marinai aprirono il fuoco costringendo il minisommergibile a ritirarsi.

13 giugno 1942, la batteria galleggiante antiaerea n°3 “Ne Tron’ Menja!” abbatteva un bombardiere tedesco Ju-88 (n°6847 “1G+1L” del 3./KG27) sul porto di Sebastopoli.

2 luglio 1942, una grande incursione aerea tedesca sul porto di Novorossijsk, affondava i cacciatorpediniere sovietici Tashkent e Bditelnyj, il mercantile Ukraina (4727 tsl), il rimorchiatore Chernomor. Un caccia tedesco Bf-109 e un bombardiere tedesco Ju-88 del KG79 furono abbattuti nell’attacco. Lo stesso giorno, i MAS-570, MAS-572, MAS-573 e MTSM-216 affondarono un motoscafo sovietico sequestrando 15 persone.

Tashkent

19 giugno 1942, una coppia di MAS italiani attaccò il sommergibile sovietico Sh-214 che usciva da Sebastopoli con passeggeri bordo. Il MAS-571 l’affondò con tutto l’equipaggio e i passeggeri (solo 2 marinai si salvarono, uno dei quali fuggì unendosi ai partigiani e sopravvivendo alla guerra). Fu l’unico sommergibile sovietico affondato in Mar Nero. Lo stesso giorno, la motosilurante tedesca S-102 affondò il mercantile sovietico Belostok (2048 tsl).

Belostok

3 luglio 1942, Battaglia di Ai-Tador. Nell’ultima fase dell’evacuazione di Sebastopoli, le motovedette SKA-0112 (tipo MO-2) e SKA-0124 (tipo MO-4) trasportavano truppe, tra cui il Generale Novikov. Le motosiluranti tedesche S-28, S-40, S-42 e S-102 le attaccarono affondandole. I tedeschi catturarono 37 uomini, tra cui Novikov, che in seguito fuggì unendosi ai partigiani. S-28 e S-40 subirono gravi danni e 4 morti.

22 luglio 1942, le motovedette sovietiche SKA-016 e SKA-046 posarono mine presso Kerch. Il 12 dicembre 1942 un traghetto Siebel dell’esercito tedesco vi affondò. Un altro campo posato dal SKA-0165 il 29 luglio 1942 causò, il 16 giugno 1943, l’affondamento del faro galleggiante tedesco n°1353.

1 agosto 1942, le motosiluranti sovietiche D-3 e SM-3 attaccarono un gruppo di chiatte armate MFP tedesche, affondando la MFP F-334. La SM-3 era la motosilurante versione con scafo in acciaio della D-3, che aveva invece lo scafo in legno.

SM-3

2 agosto 1942, l’incrociatore sovietico Molotov e il cacciatorpediniere Kharkov furono attaccati da velivoli tedeschi e MAS italiani. Un bombardiere tedesco He-111, (n°4816 del 4./KG26) fu abbattuto dal Molotov e il MAS-568 subì danni, ma il MAS-573 colpì il Molotov a prua.

10 agosto 1942, la motosilurante tedesca S-102 affondava il mercantile sovietico Sevastopol (1339 tsl).

Sevastopol

31 agosto 1942, le motosiluranti tedesche S-28 e S-102 affondavano il mercantile sovietico Jan Tomp (1988 tsl).

Jan Tomp

2 settembre 1942, le motosiluranti tedesche affondavano il rimorchiatore sovietico Proletarij e un peschereccio.

23 ottobre 1942, le motosiluranti sovietiche TK-73 e SM-3 dopo un attacco fallito contro il porto di Dvujakornaja, si scontravano con le motosiluranti tedesche S-26, S-28, S-49 e S-102; e l’SM-3 danneggiò l’S-49.

26 ottobre 1942, il pattugliatore sovietico SKA-0105 scacciò le motosiluranti tedesche S-72 e S-102.

5 novembre 1942, il sommergibile tedesco U-24 tentò di silurare il dragamine ausiliario sovietico T-492, che reagì danneggiando l’U-24 che dovette ritirarsi.

1 dicembre 1942, la Marina Militare sovietica tentò un’incursione sull’isola di Fidonisi.

13 dicembre 1942, Battaglia di Fidonisi. Un secondo tentativo di intercettare convogli nemici vide la partecipazione del cacciatorpediniere sovietico Soobrazitelnyj, e dei dragamine classe Fugas T-406, T-407, T-408 e T-412. Questa volta sorpresero i tedeschi intercettando un convoglio comprendente il mercantile bulgaro Tsar Ferdinand (1994 tsl) e il mercantile romeno Oituz (2686 tsl) scortati dalla torpediniera rumena NMS Smeul. Ma i sovietici si divisero e solo T-408 e T-412 affrontarono il nemico. A quel punto, un gruppo di dragamine R-boot tedeschi intervenne con manovre aggressive, facendo ritirare i dragamine sovietici.

Soobrazitelnyj

19 dicembre 1942, le unità sovietiche effettuarono una serie di attacchi contro i porti nemici nella Crimea. La Marina Militare sovietica effettuò un attacco coordinato coi cacciatorpediniere Kharkov e Bojkij, che bombardarono Jalta, mentre il cacciatorpediniere Nezamozhnik e la motosilurante Shkval bombardarono Fjodosia, affondando il rimorchiatore D usato dai tedeschi.

27 dicembre 1942, i cacciatorpediniere sovietici Soobrazitelnyj e Bezposhadnyj tentarono d’intercettare un convoglio tedesco col supporto di quattro dragamine. Il nemico intercettò le comunicazioni delle navi sovietiche e ordinò a tutte le proprie navi di entrare in porto. A causa di questi ordini, il mercantile tedesco Saone (2183 tsl) s’incagliò, ma le navi da guerra sovietiche non trovarono alcun bersaglio in mare. Lo stesso giorno, la motosilurante sovietica TK-35 danneggiò il sommergibile tedesco U-9.

Bezposhadnyj

1943
2 gennaio 1943, l’MFP tedesca F-162 affondò nello stretto di Kerch su una mina posata dal pattugliatore sovietico SKA-016.

24 gennaio 1943, il sommergibile sovietico Sh-215 attaccava un convoglio nemico, danneggiando il rimorchiatore Stralsund.

27 febbraio 1943, le motosiluranti tedesche S-28, S-51, S-72 e S-102 attaccarono le navi sovietiche che rifornivano la testa di ponte di Myshako, affondando il rimorchiatore Mjus, il dragamine T-403 Gruz (classe Fugas) e la cannoniera Krasnaja Gruzija, che fu la più grande nave da guerra sovietica ad essere affondata da azione di superficie durante la Seconda guerra mondiale.

Krasnaja Gruzija

13 marzo 1943, le motosiluranti tedesche S-26 e S-47 danneggiavano la petroliera sovietica Moskva (6086 tsl).

31 marzo 1943, il sommergibile tedesco U-24 (dopo aver danneggiato la petroliera sovietica Kreml) fu attaccato con cariche di profondità dai dragamine sovietici (classe Fugas) T-406 Iskatel, T-407 Mina e T-409 Garpun, con il supporto di una coppia di idrovolanti MBR-2. Il sommergibile fu danneggiato e costretto a ritirarsi.

Petroliera Kreml’

18 aprile 1943, lo scontro notturno tra le imbarcazioni tedesche R-35, R-36, R-165 e S-28, S-47, S-51, S-72 e S-102 e le motosiluranti sovietiche TK-76, TK-86, SKA-044, SKA-054 e SKA-084 causava danni a SKA-044 e TK-76. I tedeschi affondarono un paio di sciabecchi e distrussero un molo.

TK-86

20 aprile 1943, nello scontro con un gruppo di R-boot tedeschi, la motosilurante sovietica TK-125 speronò la motovedetta SKA-075.

23 aprile 1943, sei scontri si verificarono nella notte tra R-boot e la motosilurante S-72 tedeschi, e motosiluranti e motovedette sovietiche. Il pattugliatore sovietico SKA-084 e l’S-72 tedesca furono danneggiati.

25 aprile 1943, durante uno scontro, S-102 tedesca e la TK-33 sovietica furono danneggiate.

1 maggio 1943, il cacciatorpediniere Zheleznjakov e la torpediniera Shtorm sovietici bombardarono Anapa.

Shtorm

4 maggio 1943, la motosilurante tedesca S-102 affondava la goletta sovietica Ilich.

20 maggio 1943, nella notte le motosiluranti tedesche S-49 e S-72 affondarono il rimorchiatore Pervansh e la chiatta n°75 dei sovietici. Il pattugliatore sovietico SKA-018 aprì il fuoco ed aerei sovietici attaccarono il nemico danneggiando le unità tedesche.

23 maggio 1943, il sommergibile sovietico L-4 attaccò le chiatte armate tedesche MFP F-307 e F-329, danneggiando quest’ultima.

28 maggio 1943, la motosilurante sovietica TK-106 danneggiò il sommergibile tedesco U-9.

TK-106

13 giugno 1943, due velivoli Il-2 e un idrovolante MBR-2 attaccarono il sommergibile tedesco U-24 col supporto delle motosiluranti sovietiche TK-12 e TK-32 e della motovedetta SKA-062.

6 luglio 1943, il pattugliatore sovietico SKA-062 veniva attaccato dalle motosiluranti tedesche S-28, S-40, S-47 e S-51, subendo la perdita del comandante e di altri due soldati. Nonostante ciò riuscì a respingere l’attacco dei nemici danneggiando l’S-47. Nella notte prima, le motosiluranti tedesche affondarono la goletta Riza (120 tsl).

SKA-062

8 luglio 1943, la motosilurante tedesca S-40 e i dragamine R-33 e R-166 combatterono contro le motosiluranti sovietiche TK-45, TK-76, TK-85 e la motovedetta SKA-056. La TK-45 fu danneggiata mentre l’S-40 speronò l’R-33 costringendo i tedeschi a ritirarsi. Lo stesso giorno, la motosilurante tedesca S-102 fu affondata da una mina sovietica.

8 agosto 1943, le motosiluranti tedesche S-52 e S-72 affondarono il rimorchiatore sovietico Petrash (560 tsl).

Petrash

11 agosto 1943, 5 motosiluranti tedesche si scontrarono con le motosiluranti sovietiche TK-95 e TK-102. La TK-95 fu affondata e la TK-102 danneggiata. Lo stesso giorno, il sommergibile tedesco U-24 fu danneggiato dal pattugliatore sovietico SKA-0111.

SKA-0111

22 agosto 1943, il sommergibile tedesco U-24 attaccò il pattugliatore sovietico SKA-0188 che rimorchiava i mezzi da sbarco DB-36 e DB-37. La motovedetta fu costretta a tagliare i cavi e l’U-24 sequestrò i due mezzi che distrusse con cariche esplosive.

24 agosto 1943, il sommergibile tedesco U-23 si scontrò col pattugliatore ausiliario sovietico Shkval che fu affondato.

30 agosto 1943, il sommergibile tedesco U-18 si scontrò col pattugliatore sovietico SKA-0132.

31 agosto 1943, un gruppo di motosiluranti tedesche attaccava il piccolo dragamine sovietico RTSh-128 (tipo “K-15M-17”) armato con una sola mitragliatrice, ma i tedeschi non riuscirono ad affondarlo.

RTSh-126

Nel novembre-dicembre 1943 l’Armata Rossa avviò un’offensiva anfibia creando due teste di ponte nella Crimea. I tedeschi inviavano pattuglie di MFP armate a nord, e R-boot venivano spedite a sud per impedire ai sovietici d’inviare rifornimenti e rinforzi.

26 settembre 1943, le MFP tedesche F-302 e F-315 si scontravano con quattro pattugliatori sovietici MO-4. F-302 e F-315 subirono 2 morti.

28 settembre 1943, le motosiluranti tedesche S-28, S-42, S-45 e S-49 affondarono le imbarcazioni dragamine Nord-Ost e KATSh-155, e danneggiarono il motoscafo n°58 e il pattugliatore tipo KM n°076.

29 settembre 1943, le motosiluranti sovietiche TK-12 e TK-33 si scontrarono con un gruppo di R-boot tedeschi; la TK-12 fu danneggiata e il suo comandante cadde.

2 ottobre 1943, i tedeschi persero i mezzi di sbarco MFP F-302 e F-315 su mine sovietiche nello stretto di Kerch.

5 – 6 ottobre 1943, i cacciatorpediniere sovietici Kharkov, Besposhadnyj e Sposobnyj operarono in acque nemiche quando furono attaccati dalle motosiluranti tedesche S-28, S-42 e S-45, quest’ultima fu danneggiata dal Besposhadnyj e i tedeschi si ritirarono. Il giorno successivo, i tedeschi attuarono grandi attacchi aerei contro le tre navi sovietiche affondandole. I tedeschi persero l’idrovolante BV-138 n°130110 del 1./SAGr125.

Kharkov

6 ottobre 1943, le motosiluranti tedesche S-28, S-42, S-51 e S-52 si scontravano con un gruppo di motovedette sovietiche. La SKA-015 danneggiò S-28, S-52 ed S-42.

22 e 24 ottobre 1943, il sommergibile tedesco U-24 veniva danneggiato da una carica di profondità, lanciata dal dragamine ausiliario T-505, mentre tentava di attaccare un convoglio sovietico. Due giorni dopo, subì un attacco più pesante dai dragamine classe Fugas T-401 Tral e T-412 Arsenij Raskin e dai pattugliatori tipo MO-4 SKA-082, SKA-0102, SKA-0122.

T-401 Tral

3 novembre 1943, la motovedetta SKA-081 e la motosilurante TK-43 sovietiche si scontravano con un gruppo di MFP tedesche, danneggiando le F-446 e F-578.

4 novembre 1943, scontri notturni tra le MFP tedesche e i pattugliatori sovietici SKA-101 e SKA-0112; quest’ultima fu danneggiata. In seguito la TK-101 fu affondata dai dragamine tedeschi R-37, R-204 e R-216, ma le tre unità tedesche furono pure danneggiate. Anche la TK-81 fu danneggiata ma riuscì a sfuggire. Nella notte, lo stesso gruppo di R-boot tedeschi affondò la motovedetta sovietica SKA-053 e il piccolo dragamine T-524 (del tipo MK).

7 novembre 1943, i dragamine tedeschi R-37, R-204 e R-216 danneggiarono il piccolo dragamine KATSh-526 e affondarono le imbarcazioni da sbarco sovietiche n°36, n°65 e n°76, e danneggiarono la n°55. Nel settore settentrionale, le MFP tedesche F-316, F-446 e F-578 si scontarono con le motocannoniere sovietiche BK-81 e BK-323 subendo danni.

8 novembre 1943, altro scontro tra MFP e R-boot tedeschi contro i pattugliatori sovietici SKA-023, SKA-081, SKA-0122 e la motocannoniera BK-26. La SKA-0122 fu affondata e la SKA-081 danneggiata.

9 novembre 1943, le MFP tedesche affondavano 2 piccole imbarcazioni da sbarco e il dragamine KATSh-173. La motovedetta SKA-0102 fu danneggiata. La MFP tedesca F-419 fu danneggiata da fuoco amico, subendo danni irreparabili e 6 morti.

10 novembre 1943, le MFP tedesche attaccavano un convoglio sovietico. Le unità sovietiche coinvolte furono le motovedette SKA-082 e SKA-0102 e le motosiluranti TK-96 e TK-114. Un mezzo da sbarco sovietico andò perso.

11 novembre 1943, le motosiluranti sovietiche TK-96 e TK-114, insieme alla motovedetta SKA-098, scortavano un convoglio di 2 pontoni, 4 chiatte, 1 motovedetta e 2 motocannoniere con 6 imbarcazioni dragamine. Il convoglio fu attaccato da 3 motosiluranti e 5 dragamine tedeschi, le unità sovietiche subirono danni e perdite tra la fanteria che trasportavano.

15 novembre 1943, quattro R-boot tedesche attaccarono un gruppo di unità sovietiche. Durante lo scontro, la motocannoniera BK-306 e la motovedetta SKA-018 furono danneggiate, come anche il dragamine tedesco R-207.

17 novembre 1943, le motosiluranti sovietiche TK-76, TK-86 e TK-104 danneggiarono la MFP tedesca F-535. Sulla via del ritorno la TK-76 affondò su una mina.

TK-86

18 novembre 1943, le MFP tedesche affondarono il motoscafo sovietico n°35.

20 novembre 1943, le motovedette sovietiche SKA-031, SKA-0141 e SKA-0512 supportate da un idrovolante Che-2 danneggiarono il sommergibile tedesco U-18, che fu in riparazione fino al 25 gennaio 1944.

21 novembre 1943, le motosiluranti sovietiche TK-94 e TK-114 e la motocannoniera BK-321 scortavano cinque chiatte armate (PVO-12, PVO-20, PVO-24, PVO-25 e PVO-29) e un dragamine. 3 MFP nemici attaccarono danneggiando la PVO-29, ma furono danneggiate anche F-521 e F-573. Successivamente PVO-12 e PVO-20 furono distrutte dall’artiglieria tedesca.

Tk-94

23 novembre 1943, la motosilurante sovietica TK-114 e la motocannoniera BK-306 scortavano 4 chiatte e il mezzo da sbarco KATSh-5385. I tedeschi inviarono le MFP, ma l’F-472 fu danneggiata. La chiatta sovietica PVO-27 fu colpita e arenata. La chiatta PVO-28 e l’F-594 tedesca si sperorarono subendo danni.

26 novembre 1943, le MFP tedesche intercettarono le chiatte PVO-11, PVO-13, PVO-24 e PVO-26, il dragamine n°81, i mezzi da sbarco n°12 e n°20. La PVO-24 fu affondata e PVO-26, PVO-13 e PVO-11 danneggiate. 41 soldati caddero. La MFP tedesca F-135 fu danneggiata.

PVO-11

5 dicembre 1943, le MFP tedesche F-342, F-305, F-578, F-395, F-401 e F-447 attaccarono un convoglio sovietico composte dai piccoli dragamine RTSh-415 e RTSh-398, dal pontone n°3, dal mezzo da sbarco DB-5. La motosilurante sovietica TK-96 e le chiatte armate PVO-21, PVO-25, PVO-28 e PVO-29 scortavano il convoglio. Il RTSh-398 fu affondato assieme al pontone n°3, mentre RTSh-415 e PVO-28 furono danneggiati. La F-342 subì danni.

7 dicembre 1943, le MFP tedesche affondarono il dragamine costiero RTSh-105 (tipo “K-15M-17”).

Unità tipo K-15M-17

8 dicembre 1943, i dragamine tedeschi R-196, R-208 e R-216 si scontrarono con la motovedetta SKA-036: l’unità sovietica sfuggendo senza danni colpì la R-196 sotto la linea di galleggiamento.

10 dicembre 1943, mentre i sovietici evacuavano le truppe dalla testa di ponte di Mitridate, le MFP tedesche attaccarono affondando il pontone n°35 e il mezzo da sbarco DB-503. La MFP tedesca F-333 fu colpita dall’artiglieria costiera sovietica.

30 dicembre 1943, le motosiluranti sovietiche TK-44 e TK-85 si scontrarono con un gruppo di MFP tedesche.

1944
5 marzo 1944, le motovedette SKA-042 e SKA-082 si scontravano con motosiluranti tedesche.

7 marzo 1944, la motosilurante sovietica TK-24 entrando per errore nel porto nemico di Ak Mechet fu circondata da MFP tedesche e costretta alla resa. Ma la TK-24 fu affondata per sabotaggio dai sovietici prima della cattura.

5 aprile 1944, il sommergibile tedesco U-23 si scontrò con due pattugliatori sovietici, danneggiando lo SKA-099.

7 aprile 1944, il sommergibile tedesco U-18 si scontrava col pattugliatore sovietico SKA-098 che fu danneggiato.

27 aprile 1944, le motosiluranti sovietiche TK-332, TK-343 e TK-344 attaccarono un convoglio nemico durante l’evacuazione dei tedeschi dalla Crimea, e danneggiarono il cacciasommergibili tedesco UJ-104. Ma la TK-332 venne affondata dal tiro del convoglio composto dalla cannoniera rumena NMS Sublocotenante Ghigulescu, dal cacciasommergibili tedesco UJ-105, da una R-boot, due mezzi KFK, 17 MFP tedesche e le MFP rumene PTA-404 e PTA-406.

5 maggio 1944, i pattugliatori sovietici SKA-023, SKA-072 e SKA-0512 danneggiavano la motosilurante tedesca S-149.

8 maggio 1944, le motosiluranti sovietiche TK-304, TK-344 e SM-3 attaccarono un piccolo convoglio nemico affondando i motoscafi tedeschi G-3102 e Cornelis Anni.

11 maggio 1944, la torpediniera sovietica Shtorm veniva danneggiata dal sommergibile tedesco U-9. Fu la più importante nave militare sovietica silurata da un sommergibile nel Mar Nero. Lo stesso giorno, la motosilurante sovietica TK-353 affondava il cacciasommergibili tedesco UJ-104.

TKA-353

12 maggio 1944, il sommergibile sovietico S-33 affondava la MFP tedesca F-130 dopo averne preso la bandiera della Kriegsmarine.

17 maggio 1944, il sommergibile tedesco U-9 veniva danneggiato, dopo un attacco fallito contro un convoglio sovietico, da un idrovolante sovietico MBR-2 insieme a cacciasommergibili tipo MO-4.

27 maggio 1944, il sommergibile tedesco U-24 attaccava la motogoletta sovietica Msh-14, ma le batterie costiere sovietiche da 76mm danneggiarono il sommergibile che si ritirò dopo aver subito 1 morto.

28 giugno 1944, il sommergibile rumeno NMS Rechinul veniva danneggiato dalla cariche di profondità lanciate da pattugliatori sovietici tipo MO-4.

22 agosto 1944, le motosiluranti sovietiche TK-221, TK-223, TK-227 e TK-233 attaccarono due cacciasommergibili tedeschi, ma la TK-227 fu danneggiata, subendo 3 caduti. Le motosiluranti erano delle Vosper impiegate nell’Artico e trasferite nel Mar Nero.

30 agosto 1944, Operazione a Constanza. I cacciasommergibili sovietici MO-336 (tipo OD-200) e MO-91, MO-101, MO-141 (tipo MO-4) entrano nel porto di Costanza insieme a trenta motosiluranti sovietiche che trasportavano truppe. La flotta rumena non oppose resistenza. Le navi tedesche furono affondate, come i sommergibili U-18 e U-24, danneggiati dal raid aereo sovietico del 20 agosto. La Marina Militare sovietica catturò i minisommergibili italiani CB-1, CB-2, CB-4 e CB-6, mentre la CB-3 fu affondata dall’equipaggio.

I CB catturati a Costanza

5 settembre 1944, la cattura della flotta rumena. La Marina Militare sovietica ordinò il sequestro di tute le navi romene. I dragamine sovietici T-404 Shit e T-406 Iskatel, i cacciasommergibili BO-103, BO-105 e MO-360 (tipo OD-200) parteciparono all’operazione. Le navi rumene che furono adottate dalla Marina Militare sovietica furono i cacciatorpediniere NMS Regele Ferdinand, NMS Regina Maria (dove il comandante dello squadrone si suicidò), NMS Marasti e NMS Marasesti, le torpediniere NMS Smeul e NMS Sborul, le cannoniere NMS Capitan Dumitrescu, NMS Locotenent-Comandor Stihi Eugen e NMS Sublocotenent Ghiculescu, i posamine NMS Amiral Murgescu e NMS Dacia, la nave-appoggio sommergibili NMS Constanta, i cacciasommergibili VS-1, VS-2 e VS-3 (KFK ex-tedesche), le motosiluranti NMS Viscolul, NMS Vedania, NMS Vantul, NMS Vijelia, NMS Viforul, NMS Vartejul e NMS Vulcanul e i sommergibili NMS Marsuinul e NMS Requinul.

Marasti e Marasesti nella Flotta del Mar Nero sovietica

9 settembre 1944, Liberazione di Varna. Le forze sovietiche comprendevano il dragamine T-404 Shit, i cacciasommergibili BO-105, MO-379 (tipo OD-200), MO-347, MO-348 e MO-712 (tipo MO-4). Parte dell’esercito bulgaro aderì alla rivolta antifascista e non vi fu resistenza alle operazioni sovietiche per sequestrare le navi bulgare, che includevano le torpediniere Druzki, Khrabri e Strogi, le motosiluranti n°4, n°5, n°6, n°7, n°1, n°2 e n°3, i mezzi da sbarco tedeschi tipo MFP F-851, F-852, F-900, F-901, F-902, F-903, F-904, F-905 e F-906, del tipo D di nuova costruzione, e consegnate alla Marina bulgara, oltre all’F-848 arenatosi il 25 agosto a sud di Varna e all’F-575, affondato a Svistovo e poi recuperato dalla Marina sovietica, l’F-325 (tipo A), F-495 (tipo C), F-128 e F-176 (tipo A) e F-405 (tipo C). Lo stesso giorno, il dragamine T-406 Iskatel e i cacciasommergibili tipo MO-4 MO-72, MO-307, MO-339 e MO-422 salparono per Burgas e presso Capo Emine catturarono i cacciasommergibili bulgari Belomorets e Chernomorets e quattro pescherecci. I marinai bulgari saltarono dalle navi e nuotarono a riva dove furono catturati dai partigiani.

T-406 Iskatel

Fonte: Soviet Empire