Le battaglie navali della Grande Guerra Patriottica, Mar Nero 1941-42

Alessandro Lattanzio

1941
Giugno

22-23 giugno, battaglia del Danubio, i rumeni dispiegavano dei monitor fluviali in Bessarabia per bloccare i monitor sovietici Rostovtsev, Zhemchuzhin e Zheleznakov e le cannoniere BK sul fiume Danubio. Le unità sovietiche riuscirono a raggiungere il mare aperto e a superare il blocco rumeno.

26 giugno, battaglia di Costanza, nel Mar Nero la Marina sovietica effettuò un pesante attacco contro la Marina rumena impiegando l’incrociatore Voroshilov, i cacciatorpediniere Moskva, Kharkov, Soobrazitelnyj e Smishljonyj. I cacciatorpediniere Moskva e Kharkov bombardarono con 350 proiettili da 130mm linee ferroviarie e depositi di carburante rumeni, distruggendo anche un treno carico di munizioni. I cacciatorpediniere romeni Regina Maria e Marasti attaccarono il Kharkov e il Moskva aiutati dall’artiglieria costiera tedesca. Mentre Moskva e Kharkov si allontanarono, il Moskva affondò su un campo di mine, mentre le motosiluranti rumene Viforul e Vijelia cercarono di silurare il Kharkov, ma furono respinte dalla nave sovietica. Il comandante del Moskva fu fatto prigioniero, ma in seguito fuggì e si unì ai partigiani prima di morire in azione. Il sommergibile sovietico M-35 affrontò un convoglio di chiatte armate con cannoni da 88mm, che danneggiarono leggermente il sommergibile.

Kharkov

Ottobre
24 e 25 ottobre, i dragamine sovietici Tsh-404 Shit e Tsh-408 Jakor della classe Fugas, posarono un campo di mine, su cui affondarono i dragamine ausiliari tedeschi Drossel e Brusterort insieme al posamine tedesco Theresia Wallner. Il Theresia Wallner era l’unico posamine tedesco attivo nel Mar Nero e la sua perdita fu grave perché costrinse i tedeschi ad affidarsi per la posa delle mine esclusivamente alla Marina Militare rumena.

26 ottobre, ancora il sommergibile sovietico M-35 attaccò un convoglio di chiatte affondando la chiatta armata tedesca SF-35 e danneggiando la SF-36.

M-35

Novembre-Dicembre
Sulle mine posate dai cacciatorpediniere sovietici Smishlenyj e Bodryj il 9 novembre affondò il mercante ungherese Ungvar (961 t), esplodendo con il suo carico di 141 t di benzina e 916 bombe per aerei, trascinandosi le motosiluranti rumene Viforul e Vijelia. Il 1° dicembre vi finì il mercantile rumeno Cavarna (3495 t) affondando con il suo carico di carburante, e il 2 dicembre il mercantile tedesco Cordelia (1357 t) carico di benzina.

1942
Giugno
9 giugno, la barca d’assalto italiana MTSM-216 lanciava un siluro contro il cacciatorpediniere sovietico Svobodnij, senza risultati. Il giorno successivo la nave sovietica veniva affondata dalla Luftwaffe.

10 giugno, nel corso di un fallito attacco a un convoglio sovietico, la motosilurante italiana MAS-570 mitragliava il dragamine sovietico Tsh-410 Vzryv senza risultati.

13 giugno, una motosilurante sovietica tipo D-3 affondava il minisommergibile italiano CB-5.

Motosiluranti Tipo D-3

18 giugno, le motosiluranti italiane MAS-571 e MAS-570 attaccavano un convoglio di motoscafi sovietici diretti a Sebastopoli, il comandante del MAS-571 cadde nell’azione. La notte le motosiluranti sovietiche SM-3 e D-3 attaccarono un MTSM italiano. I sovietici e gli italiani ebbero due caduti per lato. Inoltre, il sommergibile tascabile italiano CB-2 si scontrò con delle imbarcazioni sovietiche.

19 giugno, una coppia di MAS italiani attaccava il sommergibile sovietico Sh-214 presso Sebastopoli. Il MAS-571 affondò il sommergibile che aveva dei civili a bordo. Fu l’unico sommergibile sovietico perso nel Mar Nero per azione nemica. Il Sh-214 aveva affondato una nave cisterna e 5 golette. Lo stesso giorno, la motosilurante tedesca S-102 silurò e affondò il mercantile sovietico Belostok (2048 t).

Luglio
3 luglio, battaglia di Ai-Tador, nell’ultima fase della battaglia di Sebastopoli, le motovedette sovietiche SKA-112 e SKA-124 furono attaccate dalle motosiluranti tedesche S-28, S-40, S-42 e S-102. Le unità sovietiche furono affondate e i tedeschi catturarono 37 tra marinai e soldati sovietici, tra cui il Generale Novikov (che poi fuggì dalla prigionia unendosi ai partigiani prima di cadere in azione). I tedeschi persero la S-28, mentre la S-40 fu così pesantemente danneggiata che ebbe bisogno di 11 mesi per le riparazioni.

Motovedetta Tipo MO-2

25 luglio, la motovedetta sovietica SKA-175 affondava il peschereccio armato tedesco 2412.

Agosto
1 agosto, le motosiluranti sovietiche D-3 e SM-3 attaccavano un gruppo di chiatte armate MFP, affondando l’F-334.

2 agosto, l’incrociatore sovietico Molotov e il cacciatorpediniere Kharkov vennero attaccati da velivoli tedeschi e motosiluranti italiane. 2 bombardieri tedeschi Heinkel He-111 furono abbattuti dalle navi sovietiche e il MAS-568 fu danneggiato. Il Molotov fu colpito a prua da un siluro e fu gravemente danneggiato.

Molotov

10 agosto, la motosilurante tedesca S-102 affondava il mercantile sovietico Sevastopol (1339 t)

19 agosto, i dragamine ausiliari tedeschi R-36, R-37 e R-166 affondarono i dragamine ausiliari sovietici 574 e 578, mentre altre due unità sovietiche riuscirono a fuggire.

31 agosto, le motosiluranti tedesche S-28 e S-102 affondavano il mercantile sovietico Jan Tomp (1988 t)

Settembre
2 settembre, motosiluranti tedesche affondavano il rimorchiatore sovietico Proletarij e un peschereccio.

Ottobre
23 ottobre, le motosiluranti sovietiche TK-73 e SM-3 attaccavano il porto di Dvujakornaja, scontrandosi con le motosiluranti tedesche S-26, S-28, S-49 e S-102. L’SM-3 danneggiò l’S-49.

26 ottobre, la motovedetta sovietica SKA-105 si scontrava con le motosiluranti tedesche S-72 e S-102.

Novembre
5 Novembre, il dragamine ausiliario sovietico Tsh-492 veniva colpito da un siluro, dopo averne schivati altri due lanciati dal sommergibile tedesco U-24, che fu poi danneggiato dalla nave sovietica.

Dicembre
13 dicembre, battaglia di Fidonisi, il cacciatorpediniere sovietico Soobrazitelnyj e i dragamine Tsh-406, Tsh-407, Tsh-408 e Tsh-412 intercettarono un convoglio formato dai mercantili rumeni Regele Ferdinand (1994 t) e Oituz (2686 t) scortati dalla torpediniera rumena Smeul. Ma lo scontro, grazie alle manovre di un gruppo di dragamine ausiliari tedeschi e alla nebbia, non comportò risultati.

19 dicembre, i cacciatorpediniere sovietici Kharkov e Bojkij bombardavano Jalta, mentre il cacciatorpediniere Nezamozhnik e la torpediniera Shkval bombardavano Fjodosija affondando un piccolo rimorchiatore impiegato dai tedeschi.

Shkval

27 dicembre, i cacciatorpediniere sovietici Soobrazitelnyj e Bezposhadnyj, con il supporto di 4 dragamine, intercettavano un convoglio di navi a vela che si rifugiava nel porto più vicino. Lo stesso giorno la motosilurante sovietica TK-35 danneggiava il sommergibile tedesco U-9.

Bezposhadnyj

Fonte: Soviet Empire

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