Navi baltiche acquisite dall’Unione Sovietica nel 1940-1947

Corazzata costiera Vyborg
Ex-Vainaamoinen, varata in Finlandia il 28 dicembre 1930, ceduta all’Unione Sovietica il 22 aprile 1947. Dislocamento standard 3900 tonnellate, Lunghezza, 93 metri; larghezza 16,9 metri; immersione, 4,50 metri: Apparato motori: 2 eliche, 4 motori diesel Krupp, 2 motori elettrici Leonard per una potenza di 6000 cv, velocità di 15 nodi e autonomia di 700 miglia; Protezione: linea di galleggiamento 55mm, torrette 100mm, ponte 20mm, torrione 120mm; Armamento: 4 cannoni da 254mm/45, 8 cannoni da 105mm/50, 4 cannoni da 40mm, 8 cannoncini da 20mm; Equipaggio 330 effettivi. Entrata nella Flotta del Baltico il 29 maggio 1947, venne modernizzata negli anni ’50, radiata nel 1958 e demolita nel 1966.

Dragamine EMTSh-70
EMTSh-70 (ex-Viipuri), EMTSh-71 (ex-No762), EMTSh-72 (ex-No763), EMTSh-73 (ex-No764), varati in Finlandia nel 1941, ceduti all’Unione Sovietica il 3 novembre 1944. Convertiti in rimorchiatori nel novembre 1946. Radiati nel 1950.

Pattugliatori Virsajtis
Zadornyj (ex-Primunas) e Virsajtis (ex-Sarkana Latvija), varati nel 1917 in Germania, acquisiti dai sovietici nell’agosto 1940. Armamento: 2 cannoni da 105mm/42 e 30 mine (Zadornyj), 2 cannoni da 84mm/53, 2 cannoni da 47mm/40 e 40 mine (Virsajtis). Dragamine tedeschi acquisiti nel 1927 dalla Lituania, furono requisiti dai sovietici il 6 agosto 1940, ed impiegati come pattugliatori dell’NKVD. Il Zadornyj fu affondato l’11 gennaio 1945 dal sommergibile tedesco U745. Il Virsajtis fu affondato da una mina il 3 dicembre 1941.

Dragamine
Viesturs e Imanta, varati in Francia nel 1926 per conto dell’Estonia, furono acquisti dai sovietici nell’agosto 1940. Armamento: 1 cannone da 75mm/35 e 30 mine. L’Imanta venne affondato il 1° luglio 1941 da una mina tedesca, presso l’isola Saaremaa.

Sommergibile Ronis
Ronis, varato in Francia il 1° luglio 1926, e Spidola, varato in Francia il 6 ottobre 1926. Dislocavano 514 tonnellate a pieno carico; dimensioni: lunghezza 55 metri, larghezza 4,8 metri; apparato motore 2 motori diesel Sulzer e 2 motori elettrici dalla potenza di 1300/700 cv per una velocità di 14/9 nodi e un’autonomia di 1600 miglia; Armamento: 1 cannone da 75mm/34, 6 tubi lanciasiluri da 450mm e 8 siluri. Equipaggio di 27 effettivi; Quota operativa, 50 metri. Ex-lettoni, furono requisiti dai sovietici il 19 agosto 1940, ma non divennero mai operativi nella Marina sovietica; il 23 giugno 1941 furono fatti saltare in aria a Libava. Recuperati dai tedeschi vennero demoliti nel 1943.

Ronis

Sommergibile Kalev
Kalev e Lembit, varati nel Regno Unito il 7 luglio 1936, furono requisiti dai sovietici nell’agosto 1940. Dislocavano 853 tonnellate a pieno carico; dimensioni: lunghezza 59,5 metri, larghezza 7,24 metri; apparato motore 2 motori diesel Vickers e 2 motori elettrici dalla potenza di 1200/790 cv per una velocità di 13,5/8,5 nodi e un’autonomia di 4000 miglia; Armamento: 1 cannone da 40mm, 4 tubi lanciasiluri da 533mm, 8 siluri o 20 mine. Equipaggio di 38 effettivi; Quota operativa, 75 metri. Ex-estoni, furono requisiti dai sovietici il 19 agosto 1940, vennero assegnati alla Flotta del Baltico della Marina Militare sovietica. Il Kalev andò perduto tra il 30 ottobre e l’11 novembre 1941. Il Lembit nel 1941-1945 affondò con i siluri le navi-cargo Finland Oy e Hilma Lowe. Stese 5 campi minati, affondando la nave Shpreeufer da 216 tonnellate. Nel 17 gennaio 1946, il Lembit fu radiato e convertito in sottomarino-scuola U-1 e nave-caserma SFC-24 il 30 gennaio 1956. Il 28 agosto 1979 il sommergibile fu trasferito a Tallinn e il 5 agosto 1985 divenne una nave-museo del Museo DKBF di Tallinn. Successivamente, passò al Museo Marittimo dell’Estonia.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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