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11 SETTEMBRE:
UN’ALTRA INCREDIBILE COINCIDENZA
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Sembra esserci una notevole correlazione tra i piani delle torri del WTC
in cui, negli anni precedenti all’11-9-2001, era stata migliorata
la protezione antincendio e i piani in cui è avvenuto l’impatto,
l’incendio e il cedimento della struttura. L’aggiornamento
della protezione antincendio avrebbe dovuto permettere la chiusura dei
piani colpiti e impedire per un lasso di tempo significativo l’esposizione
delle colonne e delle strutture dei piani. Quale tipo di lavoro è
stato esattamente fatto durante quel periodo di tempo?
In alcune sezioni del rapporto del NIST sul WTC vengono elencati gli esatti
piani in cui era stato fatto il miglioramento della protezione antincendio.
Altre sezioni del rapporto suggeriscono che persino più piani erano
stati aggiornati per un totale di 18 piani nel WTC 1 e 13 piani nel WTC
2, ma non vengono specificati i piani coinvolti.[1]
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I piani delle torri
del WTC in cui era stata migliorata la protezione antincendio
e i piani di impatto, di incendio e di cedimento dell’11
Settembre. Cliccare per versione ingrandita dell’immagine |
Questa relazione è inconfondibile nel caso del WTC 1. Alcuni investigatori
hanno fatto notare che un certo numero di piani ha ceduto contemporaneamente
in questa torre, tipo a fisarmonica, prima che il resto dell'edificio
iniziasse a ‘collassare’. Questi piani sembrano accordarsi
in maniera praticamente esatta con i piani che sono stati migliorati.
Guardate il filmato qui sotto e la successiva sequenza PowerPoint creata
da Gregory Urich.
North
Tower Collapse
Wtc1
Series NW
Due progetti per i miglioramenti costruttivi del 1999 e del 2000 per
il WTC 2, fornitici da un sostenitore, indicano che il lavoro fu fatto
quasi esattamente al futuro punto di impatto e di cedimento in quella
torre. Cioè il quadrante sud orientale del WTC 2 fu oggetto del
lavoro, almeno per il settantottesimo piano (i progetti fornitici erano
solo per i piani 77 e 78). Il volo 175 colpì nel quadrante sud
est del WTC 2 in corrispondenza del piano 78 e appena sopra.
Abbiamo anche visto filmati di metallo fuso che cade dal WTC 2 prima
della sua distruzione. La relazione tra i miglioramenti antincendio
e i punti di caduta del metallo è stretta ma non esatta dato
che il metallo fuso visto nei filmati sembra provenire dei piani 80
e 81. Una comunicazione al team del NIST da parte di Frank Lombardi
della Port Authority nel 2002 indicava che solo il piano 78, tra i piani
di impatto e cedimento nel WTC 2, era stato migliorato. Ma NCSTAR 1-6A
(tavola 4-2, p 45) elenca anche il piano 85. Potrebbe essere che alcune
zone tra i piani 79 e 84 siano state anche migliorate ma non riportate
perché i piani non erano stati migliorati in modo completo?
Almeno per la torre Nord è difficile accettare che questa relazione
sia ancora un'altra incredibile coincidenza collegata all'11-9. Certamente
il lavoro di miglioramento antincendio permise accesso ad aree critiche.
Ma considerando ciò vengono in mente un certo numero di altre
domande apparentemente meno ovvie. Perché la misura del miglioramento
della protezione antincendio risultò doppia dello spessore specificato?[2]
Dispositivi incendiari o esplosivi potrebbero essere stati inclusi all'interno
della nuova protezione? Queste attività di “costruzione”
potrebbero aver coinvolto l'installazione di meccanismi per dirigere
gli aerei nelle specifiche aree in cui poi essi colpirono ciascun edificio?
In ogni caso l'ipotesi della demolizione dovrebbe essere considerata
qualcosa di più di una semplice demolizione. Se l'idea era di
creare l'impressione di un crollo indotto dagli incendi allora era necessaria
una presentazione infuocata, molto di più di quanto sarebbero
stati capaci di dare il carburante del jet e gli arredamenti degli uffici.
Sembra che la thermate possa essere stata usata non solo per indebolire
o tagliare l'infrastruttura d'acciaio in tutto l'edificio, ma anche
per aiutare a creare l'infuocata rappresentazione in prossimità
dei piani di impatto.
Sembra possibile che un materiale simile alla thermate e/o altri dispositivi
che hanno contribuito alla distruzione delle torri possano essere stati
incorporati nei piani di impatto e di cedimento durante i miglioramenti
della protezione antincendio. L'accesso per una tale operazione sarebbe
stato facilitato dall'attività attorno ai miglioramenti antincendio.
NOTE
[1] NCSTAR 1-6, pagina xxxvii, indica quali piani siano stati esattamente
migliorati. NCSTAR 1-6, pagina 20 ripete queste affermazioni, come notato
nella figura sopra. In un altro punto del NCSTAR 1-6, a pagina lxxi,
il NIST intorbida le acque dicendo “ 18 piani nel WTC 1, compresi
tutti i piani coinvolti nell'impatto dell'aereo e negli incendi”
e “ 13 piani nel WTC 2, sebbene nessuno di questi sia stato direttamente
coinvolto nell'impatto dell'aereo e negli incendi”. In quest'ultima
frase il NIST contraddice se stesso ancora una volta nelle pagine lxvii-lxix
del NCSTAR 1-6, affermando che alcuni dei piani migliorati nel WTC 2
furono coinvolti negli impatti e negli incendi (in particolare il piano
78). Come nel caso delle quantità contraddittorie di carburante
per aerei citate in tutto il rapporto del NIST queste affermazioni sui
miglioramenti antincendio sembrano essere un altro esempio di come risultati
dettagliati nei rapporti di basso livello della squadra NIST siano stati
confusi o resi vaghi in rapporti di più alto livello.
[2] NCSTAR 1-6A (p xl) afferma: “lo spessore totale determinato
dalle 356 misure individuali era di 2,5 pollici, con una deviazione
standard di 0,6 pollici. Non sono disponibili foto dei piani migliorati
che mostrino l'aspetto dello spessore così elevato di SFRM”.
Il piano 94 del WTC 1 risulta fuori da questi dati, con uno spessore
del SFRM di più di quattro pollici. Le specifiche per questi
miglioramenti erano solo di 1,5 pollici, aumentati rispetto alle specifiche
di costruzione di 0,75 pollici.