Gli incartamenti sono costituiti da una cronologia di 300 pagine dell'FBI che fu usata dalla Commissione sull’11/9 ma resa pubblica solo ora. La Commissione sull’11/9 non ha menzionato nel rapporto finale che Al-Ghamdi aveva prenotato diversi altri voli previsti dopo l'11/9, incluso un altro volo nel giorno degli attacchi. Il fatto che Al-Ghamdi avesse prenotazioni su voli successivi all'11/9 ovviamente solleva dubbi sul fatto che il presunto dirottatore sapesse che l’attentato dell'11/9 fosse una missione suicida e fa anche dubitare sul fatto che fosse realmente su quell’aereo. Citando “informazioni sui passeggeri della United Airlines" a pagina 228 sotto una annotazione riguardante “H. Al Ghamdi”, a quanto la cronologia dice: "Volo futuro. Partenza prevista dall’aeroporto internazionale di Los Angeles diretto all’aeroporto internazionale di San Francisco, volo UA 7950" (vedi figura tratta da Raw Story)
I documenti con la cronologia dell’FBI non coincidono con altri dettagli del rapporto della commissione sull’11/9, specialmente in relazione ai movimenti di Nawaf al-Hazmi e Khalid al-Mihdhar, presunti dirottatori del volo 77. Il ricercatore Paul Thompson crede che la Commissione abbia selezionato i dati relativi ai movimenti dei presunti dirottatori al fine di occultare i loro legami con alti funzionari dell’Arabia Saudita. Egli indica l'omissis sul nome di una persona che è risaputa essere alle dipendenze della difesa saudita, Omar al-Bayoumi, e che viveva nello stesso posto indicato a quanto dice Raw story. “Sappiamo che si tratta di Bayoumi” dice Thompson ”perché dopo l'11/9 il governo Finlandese per sbaglio rilasciò una lista di sospetti dell’FBI che diceva che Bayoumi viveva nel numero152 dei Prakwood Apartments". Tale informazione si può trovare qui. “Ma è altrettanto importante ed evidente che i dirottatori avevano già una rete di supporto nel sud della California prima che arrivassero” continua Thompson. “Nella versione ufficiale della storia ora, i dirottatori andavano in giro inutilmente per L.A. per 2 settimane prima di incontrare per caso Bayoumi in un ristorante (secondo il suo racconto)”, Thompson aggiunge: “Al che egli si dimostra un incredibile buon Samaritano e li porta a San Diego, paga loro l’affitto, ecc”. “Ma dai documenti dell’FBI, ora sappiamo che i dirottatori cominciarono ad alloggiare presso l’appartamento di Bayoumi il 15 gennaio – lo stesso giorno che arrivarono” dice Thompson. “Quindi di sicuro devono essersi incontrati all’aeroporto ed egli si è preso cura di loro appena arrivati negli USA. Questo è importantissimo perché l’FBI sostiene ancora oggi che i dirottatori non hanno mai avuto complici negli USA”. L’ex ufficiale incaricato della CIA, veterano di 20 anni, Robert Bear, che ha precedentemente affermato che l'11/9 sembra essere organizzato dall’interno, ha dichiarato a Raw Story che i nuovi risvolti richiedono un immediata riapertura delle indagini. “Ci sono tante discrepanze e domande senza risposta nel rapporto della Commissione sull’11/9, tanto che sotto una amministrazione meno intransigente l’indagine dovrebbe essere riaperta” ha scritto Bear. “Considerando che le principali prove vengono fuori da confessioni estorte sotto tortura, non mi è ancora chiaro che cosa accadde l'11/9” conclude. Raw story fornisce altri dettagli su come i documenti fanno luce sul ruolo delle autorità saudite e la loro complicità nell’attacco. Queste nuove rivelazioni segnano i più sconcertanti risvolti in diversi mesi sull'11/9 e di sicuro daranno inizio ad una nuova ondata di dubbi sulla poco solida versione ufficiale del governo. |
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| 11/9/2001 |