10, 20, 30 milioni di immigranti illegali, di badanti dell'economia 'Wasp', il sudato patrimonio in furti, estorsioni e sfruttamenti imperial-globali gestito dalle camarille 'monopolistiche' dei Rockefeller, Warburg, Ford, Morgan, Carnegie, Soros, Gates e società cantando. O come li chiamava il giornalista sovietico Anatolij Gromyko: 'Unione Monopolistica del Nord-Ovest', 'Unione Monopolistica del Centro-Ovest', 'Unione Monopolistica del Texas', ecc. ecc. Questo Gromyko, forse, dev'essere stato fonte di ispirazione delle due più serie e fidate fonti di informazione sul mondo del capitalismo imperialista: il 'MoviSol' di Lyndon LaRouche e il giornale-partito 'Lotta Comunista'. C'è tanto sotto il cielo di yankeelandia. E la sua produzione Televisiva ne è uno specchio riflettente. A volte deformante. Altre volte chiarificatore. Ho un amico, un quasi 33, che rifiuta di vedere la TV; 'devi accecare il mostro', mi dice. No! Il mostro bisogna guardarlo in faccia, si possono avere delle sorprese, non sempre negative. Una eccezione positiva è Veronica Mars e la sua vita di spia; ma spia a tutto tondo di un mondo, quello Wasp appunto, profondamente malato, contorto, drogato, fradicio e, profondamente intriso di odio sociale, di scontro di classe, a un tale livello che neanche Bertinotti e il suo codazzo di scimmiette oserebbero immaginare. Queste 'qualità riflettenti' non si possono, di certo, riscontrare nelle 'public school' made in USA. Lo sanno tutti, perfino i cittadini statunitensi, che queste sono una barzelletta. Al contrario, sono le 'scuole private per ricchi' che possono dirci qualcosa. Ed è soltanto lì che Veronica Mars, figlia-spia di un padre sceriffo-spia, può svolgere al meglio la sua mansione di svelatrice del declino yankee. Perché se l'élite dell'impero, la sua classe dirigente del domani, si mostra null'altro che un'accozzaglia di adolescenti delinquenziali miliardari, figli di altrettanti miliardari e delinquenziali genitori pervertiti, imbroglioni, truffatori, alcolizzati, drogati e, financo, assassini, ebbene non c'è bisogno di milionate di pagine di libri per spiegarci: Perché un George Walker Bush? Perchè un Samuel Huntington? Perché una Condoleeza Rice? Come diceva Napoleone, una immagine vale più di mille parole. E una puntata di Veronica Mars*, dove ad esempio i rampolli-bene bruciano la piscina comunale perché il diritto a una nuotata estiva è prerogativa di classe, spiega di più di mille libri di Noam Chomsky e dei suoi epigoni, ed è più incisiva e profonda di cento canzoni di un arcobalenizzato Jovanotti qualsiasi. Veronica Mars affronta stupendamente un mondo che galleggia in un mare di menzogne e ricatti, un mare infestato di squali in forma umana. Questo è il succo del 'New American Dream': Se affronti gli squali, muoviti come uno squalo! Non ci sono vie di mezzo, non ci sono piagnistei di 'altri mondi possibili'. Nessuno più di questa esile biondina può essere l'avvocato difensore di un Ahmadinejad. Se vuoi tenere a bada la bestia, armati e agisci di conseguenza. I piagnistei moralistici dei Chomsky's Fans, i teologi della 'nonviolenza' che ne predicano l'esercizio solo agli oppressi, il razzismo dall'animo umanitario o, come diceva Sartre**, 'il razzismo delle anime belle', sono quel che sono: fuffa. Bisogna rendere omaggio agli autori di Veronica Mars. Ancora una volta gli sceneggiatori di Hollywood si dimostrano essere il vero e unico ceto intellettuale dell'impero d'Occidente. Quindi non solo degli USA, ma anche della vecchia e bigotta Europa che, anche televisivamente parlando, non riesce a produrre nulla che non sia stantio, noioso, sterile, che non sia incentrato sul proprio organo genitale. Infatti quanti film, quanti telefilm, quanti libri, partoriti dal ventre euro-comunitario hanno per argomento il sesso, i mille modi per immaginarselo, disegnarlo, scaricarlo da internet, scriverlo e descriverlo. Gli sceneggiatori, gli scrittori, gli autori dell'autocrazia europeista non producono altro, come se le vicende nel Mondo, la carne e il sangue di popoli interi, non abbiano nulla da dire. Ma li avete mai viste le 'situation comedies' francesi? O i cartoon squallidamente pseudo-manga targati UE? Oppure le serie TV italiane, tutte incentrate su poliziotti e preti? Guardateli (una volta sola, nuocciono gravemente all'umore e alla salute mentale), e capirete qual è il livello culturale-intellettivo medio europeo. E perché stiamo sprofondando. Shakespeare è stato il cantore del nascente imperialismo inglese, il prometeo letterario del colonialismo europeo. Mentre oggi gli sceneggiatori/scrittori europeidi assomigliano a Nerone mentre declama le fiamme che divorano Roma. Ogni fase storica ha l'immagine riflessa che merita. L'economista Gianfranco La Grassa si rammaricava che non ci fosse un Honoré de Balzac che descrivesse la infingardaggine dei ceti dominanti di oggi. Non li ha trovati, questi veri e propri 'Balzac del XXI°' secolo, perché ha cercato solo in Italia, in questo paese-burla, dove un qualsiasi Aldo Busi può essere definito scrittore, o un Rocco Buttiglione filosofo… ma se avesse acceso la TV nel canale e nel momento giusto, avrebbe trovato quel che cercava, e avrebbe capito che un 'Balzac del XXI°' secolo non scriverebbe libri, ma sceneggerebbe TV Movies. John Kleeves ha spiegato in modo acuto come funziona la macchina propagandistica e terroristica di Hollywood, ma ha sottovalutato un aspetto di Hollywood: essa è ancora il ricettacolo del meglio dell'intellettualità statunitense. Ed inoltre, nonostante, o forse grazie, al maccartismo, Hollywood continua ad avere un nucleo di radicalità ideologica che le permette di raccogliere quelle idee e quelle visioni che le consentono di alimentare la macchina dello spettacolo. Altrimenti si sarebbe suicidata tramite il reality show. Insomma c'è ancora chi riesce ad avere delle idee e a farle condividere a milioni di persone. Spiegando in modo efficace e spietato, elegante e crudele, l'angoscia che attanaglia gli Stati Uniti. Questa aria da 'declino e caduta' dell'Impero d'America. La sensazione del 'Redde Rationem', la resa dei conti tra la classe-razza dei Wasp e i popoli-proletariato (latinos, asiatici, neri, …poveri) che si avvicina nella metropoli.*** Per tutto ciò ringrazio i creatori di Veronica Mars, ché non siamo ancora tutti del tutto morti, qui in occidente. Gramsci non avrebbe saputo fare di meglio. Note |
| Hollywar |