![]() |
Libri di Geopolitica
|
| Eurasia
– Rivista di studi Geopolitici |
|
|
|
Eurasia
– Rivista di studi Geopolitici è reperibile presso le migliori
librerie. Potete acquistarla direttamente presso: Edizioni all'insegna
del Veltro - Viale Osacca, 13 - 43100 Parma. |
|
|
Bisogna
aver paura della Russia? E’ tornato il Grande Gioco in Asia Centrale?
Qual è il ruolo di Gazprom? Come ha scritto quella vecchia volpe
di Evgeni Primakov, ex capo dello spionaggio russo ed ex primo ministro
“la Russia è stata analizzata, ma non pienamente compresa. L’ignoranza
porta direttamente alla distorsione”. GazpromNation
è il libro per capire davvero chi e perché comanda oggi a Mosca
e quali sono le strategie del Cremlino sullo scacchiere mondiale,
con particolare attenzione allo spazio postsovietico e alle repubbliche
dell’Asia centrale.
Viene spedito in 3/5 giorni lavorativi |
| La
repubblica islamica dell'Iran, di Pejman
Abdolmohammadi, De
Ferrari Editore pp. 264 €. 18,00 ISBN: 978-88-6405-047-8
|
|
|
|
In un momento in cui il ruolo strategico dell'Iran
nello scacchiere mediorientale diventa sempre più importante,
uno studio approfondito degli avvenimenti storici e politici, che
hanno concorso a far sì che l'Iran, a seguito della rivoluzione
del 1979, diventasse la prima Repubblica Islamica nel mondo, è
senz'altro in grado di offrire una serie di strumenti utili alla comprensione
dell'attuale politica persiana. Note sull'autore Per informazioni |
|
|
| Nakba. La tragedia
del 1948, "Quaderni storici sulla Palestina"
-
InfoPal. Per ordinare il libro: Abspp, via Venini 65 , Milano, tel.
02.28970178; Abspp, via Bolzaneto 19/1 Genova, tel. 010.7411692; Abspp,
via degli Aceri 114 Roma; Islam-online.it
|
|
|
|
Il libro, pubblicato in questi giorni dalle edizioni
al Hikma di Imperia, è a cura di Angela Lano e Jacopo Falchetta,
con la collaborazione storico-iconografica dell'arch. Mohammad Hannoun,
dell'Api - Associazione palestinesi in Italia. Promuovono i Quaderni di Storia palestinese l'associazione e l'agenzia stampa Infopal, l'Abspp - Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese, l'Api - Associazione palestinesi in Italia Torino-Milano-Genova |
|
|
| La questione serba
e la crisi del kosovo, di Stefano Vernole,pp.
192 - € 18,00 NOCTUA
posta@noctuaedizioni.it
|
|
|
|
Malgrado la presenza di un esercito internazionale
d’interposizione, il cosiddetto UCK ha provveduto ad espellere
dal Kosovo e Metohija quasi tutte le minoranze non albanesi (circa
il 20% degli attuali abitanti), cioè 240.000 persone, di nazionalità
serba, montenegrina, turca, rom, ebraica, egiziana, gorana (cioè
slava-islamizzata), croata e albanese (alcuni appartenenti a quest’ultima
comunità sono stati infatti considerati "collaborazionisti"
di Belgrado e, stando ai dati forniti dal portavoce della KFOR Ole
Irgens, delle 130 persone rapite nei soli primi cinque mesi di amministrazione
internazionale, almeno 40 risulterebbero albanesi). |
| La quarta guerra
mondiale, di Costanzo Preve,
Insegna del Veltro, Viale Osacca 13 43100 Parma 2008, pp. 128, €
15,00 |
|
|
|
Il periodo storico apertosi con la dissoluzione sociale
e geopolitica degli Stati socialisti ispirati all’ideologia
del comunismo storico novecentesco realmente esistito (1917-1991),
da non confondere con il comunismo ideale utopico-scientifico di Marx
(l’ossimoro è del tutto volontario), può essere
connotato dal fenomeno economico della globalizzazione neoliberale,
oppure dal fenomeno politico e geopolitico del progetto statunitense
di costituire un impero mondiale. Ma questo progetto non può
essere portato a termine senza una quarta guerra mondiale, sia pure
“informale”. Costanzo Preve (1943) ha studiato
scienze politiche, filosofia e neoellenistica a Parigi, Torino e Atene
(1961-1967). Ha insegnato filosofia e storia nei licei italiani (1967-2002).
Saggista e scrittore, è autore di studi pubblicati in lingua
italiana e nelle maggiori lingue europee (cfr. Wikipedia ecc.). Per
le Edizioni all’insegna del Veltro ha pubblicato Filosofia e
geopolitica (Parma 2005). |
| L’unità
dell’Eurasia, Claudio Mutti, Effepi 2008,
Pagine: 192 Prezzo: 20,00€ |
|
|
|
Presentazione Tiberio Graziani Note: |
| La lotta per il
Kosovo, di Yves Bataille – Alessandro
De Rienzo – Stefano Vernole,
Insegna del Veltro, Viale Osacca 13 43100 Parma pp. 160, €
18,00 |
|
|
|
Questo quaderno di geopolitica n. 6 è dedicato
ad un tema estremamente attuale: la provincia sotto amministrazione
internazionale del Kosovo, contesa da Serbi ed Albanesi, il cui status
futuro risulta forte fattore di divisione tra Russia e Stati Uniti. La prima parte, ad opera del geopolitico franco-serbo (da diversi anni risiede quasi stabilmente a Belgrado) Yves Bataille, affronta le vicende passate e future della Serbia, con una particolare attenzione al ruolo svolto da Washington e dalle ONG atlantiste nella disgregazione della ex Jugoslavia. Del medesimo autore è anche uno scritto a difesa del presidente del Partito Radicale Serbo, Vojislav Seselj, dalle improbabili accuse di Yves Tomic, collaboratore del Tribunale dell'Aja. In quanto testimone diretto dei bombardamenti che nel 1999 tormentarono per 78 giorni la Serbia, i testi di Bataille ci aiutano a comprendere la genesi del nazionalismo serbo, passato e presente, ma anche la strategia nordamericana volta alla conquista dell'Eurasia. Alessandro De Rienzo, funzionario giuridico e consulente per le Nazioni Unite, ha prestato servizio dal 2003 al 2007 presso la Special Chamber della Corte Suprema del Kosovo a Pristina; il suo saggio analizza in maniera estremamente rigorosa successi, contraddizioni e fallimenti nel processo di privatizzazione delle principali imprese del Kosovo, uno degli scenari più discussi e discutibili dell'amministrazione internazionale. Stefano Vernole, giornalista pubblicista protagonista dal 1995 ad oggi di una quindicina di viaggi nella ex Jugoslavia, si sofferma sull'importanza del Kosovo e Metohija per l'identità spirituale e culturale del popolo serbo, tracciandone una breve storia a partire dalla battaglia del Campo dei Merli del 1389 fino ad oggi. Suo è anche l'apparato di note a corredo del primo scritto di Bataille, utile per approfondire questioni controverse, quali la presunta "pulizia etnica" del 1999 e i risvolti geopolitici dell'aggressione alla Federazione Jugoslava. Tutta da gustare l'appendice, inaugurata dal famoso discorso di Slobodan Milosevic a Kosovo Polje il 28 giugno 1989, prosegue con l'intervento di Yves Bataille alla manifestazione del Partito Radicale Serbo tenutasi a Banovo Brdo il 19 aprile 2006 e con la lettera documento di Lord Robertson a Kofi Annan nella quale il segretario generale della NATO ammette l'utilizzo di uranio impoverito durante il bombardamento atlantista del Kosovo, per chiudersi con una serie di significative immagini riguardanti la ex Jugoslavia. insegnadelveltro1@tin.it |
| Il
mondo fatto a pezzi, François
Thual, Insegna
del Veltro pp. 130, € 15,00 |
|
|
|
Con la secessione del Cossovo, il numero degli Stati
formalmente “indipendenti” è arrivato a centonovantaquattro,
contro la cinquantina di Stati che esistevano nel 1945. A che cosa
corrisponde questa proliferazione? Quali sono le forze che agiscono
per frantumare il pianeta? Che cosa possiamo presagire da questa balcanizzazione
mondiale? Questo fenomeno è un fattore di pace o di ulteriori
conflitti? L'Autore |
| SCACCO MATTO ALL'
AMERICA E A ISRAELE - Fine dell'ultimo Impero
di Luca Lauriola,
Casa Edizioni
Palomar di Alternative srl Via Nicolai, 47 70122 BARI1,
Prezzo: € 24.00 |
|
|
|
Il fine di questa interessante ricerca storico-politica
è quello di dimostrare che gli Stati Uniti non sono più
la maggiore potenza militare, economica e scientifica del mondo, nonostante
quanto politici e intellettuali continuino a sostenere.
|
| CAPITALE FITTIZIO
E CRISI DEL CAPITALISMO
di Loren Goldner,
Edizioni PonSinMor
Gassino Torinese, Collana: Saggi controcorrente/3, pp. 320, Formato:
cm 14x21, Prezzo: €
17.00, ISBN: 978-88-902775-2-8 |
|
|
|
Il libro verrà spedito franco spese postali
e con sconto del 20% a chi lo prenota entro il mese
di novembre all'indirizzo pon-sin-mor@libero.it
oppure al tel/fax 011 9606374. Loren Goldner ha alle spalle un ventennio di studi sul capitalismo americano nelle sue radici e nei rapporti col mercato mondiale. La diagnosi sul destino del mondo nella prospettiva dell’inevitabile sgonfiamento dell’immensa bolla di capitale fittizio sembra una profezia al cospetto del crack borsistico che sta colpendo il mercato immobiliare americano. A leggere questo libro si capisce che non è ancora finita: tutto il settore FIRE (finanza, assicurazioni, immobiliare) è gonfio dell’aria calda del capitale fittizio, alimentato da decenni di indebitamento statale USA interno e sul mercato mondiale e configura lo spettro di un’enorme valorizzazione. Ma ce n’è per tutti: anche per tanta “sinistra” occidentale, da decenni arroccata sui miti di un movimento operaio classico dell’epoca espansiva del capitalismo e di un marxismo ecclesiastico resosi incapace di raccogliere le sfide del presente. |
| Nelle Edizioni PonSinMor è apparso il volume L’avanguardia della regressione. Pensiero dialettico e parodie postmoderne nell’era del capitale fittizio, in Appendice al quale il suo saggio più noto, Il comunismo è la comunità materiale umana: Amadeo Bordiga oggi. | |
| Ma
il capitalismo si espande ancora?,
di Pagliarone Antonio e Sottile Giuseppe; Asterios
2007, 200 pagine € 22,00 Asterios 2007 Collana: Lo stato del
mondo ISBN: 8886969910 - ISBN-13: 9788886969918 |
|
|
|
Segui il tuo corso e lascia dir le genti Questa raccolta di testi ha lo scopo di proporre e
far conoscere una serie di contributi critici sulla situazione economica
e sociale di vari paesi sviluppati e cosiddetti "emergenti"
scritti da autori che affrontano l'analisi da un punto di vista prevalentemente
empirico. Questo perché ci sembra nel nostro paese manchi una
letteratura economica con queste caratteristiche; infatti molti dei
lavori qui presentati, utilizzando l'evidenza empirica, tendono ad
andare contro corrente rispetto a luoghi comuni ormai da noi sedimentati
a causa di una pessima informazione circolante, tutta volta a fornire
una immagine apologetica ed ideologica della situazione sociale ed
economica generale. Questa raccolta non indica un orientamento economico
e politico da parte dei curatori ma ha come obiettivo quello di stimolare
un interesse ed un approccio non ideologico e propagandistico sulle
questioni di carattere economico. |
La
raccolta è costituita dai seguenti articoli alcuni preceduti
da una breve nota che ne illustra il contenuto in generale. Introduzione Ma il capitalismo si espande ancora? Dal mito della crisi al mito dello sviluppo, di Antonio Pagliarone La dinamica dell'economia USA Il contrasto tra il 1929-30 ed il 1999-2000, di Kurt Richebächer Le corporation non finanziarie ed il ciclo economico USA dal 1971 al 2001, di Trevor Evans La generazione del debito, di Porter Stansberry Lavori spazzatura, di Daniel Gross Bassa occupazione, crescita modesta: le spese militari logorano l'economia, di David Gold La realtà europea La deregulation del mercato del lavoro ed i problemi dell'occupazione in Europa, di Andrew Glyn L'orario di lavoro a inizio secolo, di Pietro Basso L'andamento del saggio del profitto in Germania a partire dagli anni '60, di M. Ufuk Tutan, Ýzmir e Al Campbell La globalizzazione e lo sviluppo del capitalismo in Russia, di Simon Clarke Turchia 2001-2004. Strangolata dal FMI, bloccata da un debito crescente e con una ripresa squilibrata, di Erinc Yeldan Le condizioni di altri paesi Cosa sta succedendo alle statistiche del PIL in Cina?, di Thomas Rawski Le difficoltà strutturali dell'economia giapponese, di Makoto Itoh Principi, strategie e tattiche della "demercificazione" in Sud Africa, di Patrick Bond Una sintesi delle condizioni del mercato del lavoro in Argentina, di Claudio Lozano e Eduardo Manjovsky La crisi economica dell'Argentina: interpretazioni e proposte, di Claudio Katz |
|
|
I Signori dello
Spazio L'ultima frontiera nella competizione strategico-militare
delle superpotenze di
Gabriele Garibaldi,
Arianna Editrice,
2007, pp. 200, prezzo 10,90 euro |
|
|
|
Se con la nuova "Politica Spaziale Nazionale"
gli USA hanno mostrato i muscoli, la Cina ha fatto altrettanto con
l'abbattimento di un proprio satellite meteorologico fuori-uso l'11
gennaio 2007. La sfida lanciata dagli USA ai propri "concorrenti"
è stata così raccolta dalla Cina, con un'azione che
rafforzerà le ragioni dei "falchi" del Pentagono
e può molto verosimilmente innescare una corsa agli armamenti
dello spazio destinata a segnare il nuovo secolo. Lo spazio oggi è analogo all'aviazione
prima della Prima Guerra Mondiale. La transizione dell'aviazione da
elemento di supporto a strumento bellico in sé e per sé,
sarà presto emulata dai sistemi spaziali. Ogni tentativo di
impedire questo processo non solo è destinato al fallimento,
ma lascerà anche gli Usa vulnerabili agli attacchi da parte
di altri Paesi che perseguono aggressivamente la space weaponization” "I Paesi emergenti competono strategicamente
nel 21esimo secolo tramite rivoluzioni negli affari militari. Conformandosi
al trend in corso, essi hanno adottato misure per non restare indietro
rispetto al cambiamento, al fine di perseguire il dominio negli affari
regionali e ottenere un ruolo più forte nello scenario internazionale.
Ciò dà ora inizio ad una nuova corsa agli armamenti" "Gli Stati Uniti preserveranno i propri diritti,
capacità e libertà d'azione nello spazio; ... e negheranno,
se necessario, agli avversari l'uso di capacità spaziali ostili
agli interessi nazionali statunitensi... In questo nuovo secolo, coloro
i quali sanno sfruttare pienamente lo spazio, godranno di ulteriore
prosperità e sicurezza, e deterranno un vantaggio sostanziale
su quelli che non sono in questa posizione. La libertà di azione
nello spazio è tanto importante per gli Stati Uniti quanto
lo è il potere aereo e marittimo" |
| Crociata USA contro
il Venezuela - decifrato il codice Chávez,
di Eva Golinger; Zambon
2006, Brossura, 200 pagine € 13,80 |
|
|
|
L'autrice esamina gli avvenimenti che sfociarono nel
complotto ordito nel 2002 da generali, industriali e autorità
religiose contro il presidente venezuelano Hugo Chávez e mette
a nudo la complicità degli USA che hanno appoggiato, istigato
e finanziato il tentato colpo di stato. |
| UNA
GUERRA EMPIA: la cia e l'estremismo islamico di John
K. Cooley, Eleuthera,
Pagg.400 - Euro 18,08 ISBN 88-85060-42-0 |
|
|
|
Per opporsi all'invasione sovietica
dell'Afganistan, nel 1979, gli Stati Uniti strinsero una sorprendente
alleanza anti-comunista con gli estremisti islamici. Cooley racconta
i retroscena di questa alleanza e di come la CIA pianificò la
"guerra santa" in Afganistan.
Racconta come, con l'aiuto dell'Arabia Saudita, dei servizi segreti militari pakistani e persino con il coinvolgimento della Cina, vennero armati, addestrati e finanziati duecentocinquantamila mercenari islamici di ogni parte del mondo. Inoltre, con un'impressionante mole di prove, Cooley traccia le dirompenti conseguenze di quell'operazione: il trionfo dei Talibani, la diffusione mondiale del terrorismo islamico, la destabilizzazione dell'Algeria e della Cecenia, gli attentati al Trade World Center E in tutto ciò spicca curiosamente il ruolo di Usama Bin Laden, già "protetto" della CIA ed ora "nemico pubblico numero uno". ELEUTHERA - via Rovetta, 27 - 20127 Milano - tel. 02/26143950, fax 02/2846923 - eleuthera@tin.it |
| L'alleanza contro Babilonia Usa, Israele e l'attacco all'Iraq di John K. Cooley, Eleuthera, € 18,00, 319 p., 2005 |
|
|
|
Le
rovine dell'antica Babilonia sono ancora lì a ricordarci che
il conflitto attuale è uno dei tanti che hanno travolto l'Iraq
e più in generale il Medio Oriente. E alla storia vecchia e recente si ricollega Cooley, narratore e giornalista, per spiegare l'invasione e l'occupazione dell'Iraq. Questa guerra segna un punto di svolta nelle relazioni tra l'Occidente e il mondo arabo e altera l'equilibrio di potere in Medio Oriente. L'elemento cruciale di questa svolta è la relazione tra Israele e gli Stati Uniti. |
| Iraq
trincea d'Eurasia, di Padre Jean-Marie Benjamin, insegnadelveltro,
libro intervista a cura di Tiberio Graziani. Prefazione di Enrico Galoppini,
pp.124, 10,50 Euro |
|
|
|
Libro
intervista a cura di Tiberio Graziani. Prefazione di Enrico Galoppini.
Seguito da "L'asse e l'anaconda. L'Iraq di fronte alla
conquista dell'Eurasia" di Carlo Terracciano. insegnadelveltro1@tin.it |
| Iraq - La resistenza
faccia a faccia col nemico occupante,
di M. Hassan - D.Pestieau; Zambon
2006, Brossura, 185 pagine € 12,00 |
|
|
|
"A due mesi di distanza dall'avvenuto passaggio
dei poteri al governo provvisorio del primo ministro Allawi, l'Iraq
offre un quadro desolante. Net triangolo sunnita, soprattutto nella
zona di Falluja, il governo non esercita autorità alcuna. Nella
lotta al terrorismo non ha potuto registrare successi di sorta, ed
anzi la vita dei suoi stessi massimi esponenti è costantemente
in pericolo: essi debbono venir scortati da guardie armate. L'industria
petrolifera, sul cui funzionamento si era puntato, è quasi
completamente paralizzata dai sabotaggi, soprattutto nel sud del Paese.
(...) Il presidente Bush -spinto da uno zelo missionario ha giustificato
la sua guerra contro l 'Iraq, fra l'altro, con l'argomento secondo
cui, dopo la caduta di Saddam Hussein, la democrazia avrebbe potuto
espandersi a tutta la regione. Ora invece gli islamisti radicali rispondono
a questo intervento dei "nuovi crociati" rivendicando a
loro volta che le donne musulmane non vengano costrette ad assoggettarsi
ai costumi occidentali. (...) Non possiamo far a meno di notare che
USA e Gran Bretagna, anziché limitare i danni del terrorismo,
hanno ottenuto con questa loro guerra esattamente il contrario." Gli autori: |
| Accadde in Iraq
Dall’invasione del Kuwait alla resistenza anticoloniale
1990 - 2005, di
Cesare Allara; Edizioni Colibrì 2005, 433 pagine € 15,00,
vendibile ai soci Ccdp
|
|
|
|
“Viviamo in una società in cui è
sempre più difficile orientarsi, bombardati da notizie che
non diventano informazione, che sono apparentemente caotiche, ma dietro
alle quali in realtà c’è un disegno che va in
qualche modo scoperto, denunciato”. I proventi dell’autore saranno devoluti
a sostegno di progetti umanitari in Iraq e Palestina. |
| IO ACCUSO Autodifesa
di Slobodan Milosevic di fronte al Tribunale Internazionale dell´Aja,
di Slobodan Milosevic; Zambon,
Brossura, 237 pagine ISBN 88-87826-33-1 €10,00 |
|
|
|
Da capro espiatorio ad accusatore: Milosevic punta
il dito sulle potenze che hanno voluto la distruzione della Jugoslavia
- vera prima tappa della "guerra permanente" per il Nuovo
Ordine Mondiale. Il testo integrale della sua autodifesa dinanzi al
"tribunale ad hoc" dell'Aia, ed altri testi inediti. |
| MEMORIA DI UNA
STREGA ROSSA Quarant'anni di passione
e potere in Jugoslavia,
di Mira Markovic, a cura di Giuseppe Zaccaria; Zambon,
Brossura, 237 pagine ISBN 88-87826-30-7 €12,00 |
|
|
|
Mira Markovic, di volta in volta definita la strega
rossa, la lady Macbeth dei Balcani, è stata una delle donne
più influenti del mondo e la protagonista indiscussa degli
ultimi decenni di storia della ex-Jugoslavia. Prima di scomparire
dalla scena con una fuga rocambolesca, ha trascorso lunghe settimane
con l'autore raccontando la sua vita: la sua nascita, la fanciullezza
col nonno, uomo borghese illuminato, l'incontro con Slobodan Milosevic
e la politica, gli anni del potere e il suo sodalizio con Milosevic.
Un esempio emblematico di storie familiari ed eventi politici che
si intrecciano e si sovrappongono fino ad annullare i confini del
privato e del pubblico. Ne è uscito un documento storico preziosissimo
per chi voglia approfondire, con animo spassionato e mente sgombra
da ogni pregiudizio politico e ideologico, un pezzo di storia della
fine del novecento che ha traumatizzato l'Europa. |
| MENZOGNE
DI GUERRA: Le bugie della NATO e le loro vittime nel conflitto per il
Kosovo di Jürgen Elsässer, Traduzione di Mara
Oneta Prefazione di Andrea Catone Ed. La
Citta' del Sole, Napoli 2002 ISBN 88-8292-183-2; prezzo 11 euro
|
|
|
Febbraio
2002: il "New York Times" rivela che il Pentagono ha elaborato
un piano di disinformazione rivolto a Paesi amici e nemici,
l'"Office of Strategic Influence". "1984" di George
Orwell è ormai superato dalla realtà! Ma l'Ufficio
bugie lavora già da tempo senza bisogno di investiture ufficiali
e con ottimi risultati, soprattutto riguardo la Jugoslavia. Non era mai successo finora che così pochi sentissero a così tanti e così a fondo come in rapporto alla guerra per il Kosovo! L'invenzione di una nuova Auschwitz, di un nuovo Genocidio in piena Europa alle soglie del XXI secolo è stata la trovata geniale dell'agenzia americana "Ruder&Finn", ingaggiata sin dal 1993 per far coincidere nell'opinione pubblica serbi e nazisti e giustificare così l'aggressione della NATO, la sua "guerra celeste", modello Hiroshima: 600 missioni aeree al giorno, e fu l'uranio e le bombe sulle industrie chimiche di Pancevo, furono i missili sulla "Zastava di Kragujevac", fu la distruzione dei ponti e delle centrali elettriche, degli acquedotti e delle reti fognarie, delle scuole, degli ospedali, degli ospizi, degli asili, delle stazioni. E nel Kosovo, occupato dalla NATO e dall'UCK, si è avuta la "pulizia etnica" di circa 300.000 tra serbi, rom, appartenenti ad altre etnie non albanesi ed anche albanesi antisecessionisti su cui è calato "the Sound of Silence", un silenzio mortale di governi occidentali e mass media. Questo libro di Jürgen Elsässer, redattore del mensile tedesco KONKRET, è un utilissimo strumento nella battaglia di controinformazione, grazie alla ricca - e in buona parte inedita - documentazione, grazie al meticoloso e dettagliato smontaggio delle notizie, passate al vaglio dell'analisi critica e del raffronto tra versioni diverse: un lavoro filologico accurato e puntiglioso, di passione e ragione, volto non a costruire una propria verità di comodo, ma a documentare quanto effettivamente accaduto. Per ordinare il libro: Edizioni La Citta' del Sole Via Giovanni Ninni 34, 80135 Napoli Tel. 081-4206374, fax 081-7041804 |
| Jugoslavia:
Prima vittima del Nuovo Ordine Mondiale, di Robin De
Ruiter, p.168 - € 12,00, Ed. Zambon
Editore, 2003 |
|
|
|
Un testo che contiene una ulteriore
documentazione che contribuisce a dimostrare le vere motivazioni della
distruzione della Jugoslavia, da parte della Nato e dei suoi mandanti,
commettendo uno storico crimine contro i popoli jugoslavi, ma anche
ingannando scientificamente e proditoriamente lopinione pubblica
internazionale, soprattutto quella occidentale. |
Il libro
è difficilmente reperibile in libreria, per averlo tramite lAssociazione
SOS Yugoslavia, scrivere e ordinarlo a: posta@resistenze.org.
Oppure al 338/1755563 |
|
| Il
corridoio, viaggio nella Jugoslavia in guerra, di Jaen
Toschi Marazzani Visconti; Pagg. 403, La
Citta' del Sole, Via Giovanni Ninni 34, 80135 - Napoli, 2005 , 18.00
Euro |
|
|
|
Segnaliamo
l’uscita di questo importante e prezioso testo di una rara figura
di giornalista qual è l’autrice, una attenta osservatrice
delle tragiche vicende jugoslave e delle distruzioni collaterali. Un lavoro di documentazione che, soprattutto nella parte relativa alle vicende della regione Krajina e della Bosnia Erzegovina, va finalmente a colmare un vuoto di informazione e documentazione, con precisione, dettagli e particolarità conoscitive, non fondate sugli assiomi culturali e politici, con cui, in questi anni la propaganda di guerra targata NATO, aveva sapientemente drogato e permeato “ penne e cervelli”, sia di giornalisti che di osservatori, oltrechè della stragrande maggioranza del movimento per la pace in generale, che, sulle vicende jugoslave si è più spesso trovato a fianco di “letture” e “proposizioni” geopolitiche funzionali ai piani egemonici dell’imperialismo, invece che degli interessi reali dei popoli. Questo molto spesso per “ignoranza” storica o di conoscenza diretta degli avvenimenti. Il valore di questo libro sta proprio in questo punto fondamentale: a differenza di molti esperti, conoscitori, studiosi o analisti che studiano, analizzano, discernono a mille o più chilometri di distanza, seduti davanti a Internet o con documentazioni di “riporto”, l’autrice affronta le vicende con cognizione di causa, abbinando documentazioni ufficiali, interviste, riferimenti pubblici, con sue testimonianze dirette fatte sul campo, con i protagonisti diretti. E come sempre tutto questo è il miglior servizio che si possa fare, per far emergere la verità e stimolare riflessioni e conoscenza. Un lavorio serio, dettagliato, intelligente, anche discutibile in certe letture, perché coraggioso nell’affrontare contraddizioni, tragicità, complessità, insite in tutte le conflittualità, mai riconducibili a schemini o formule meccaniche di analisi e interpretazione. Quasi mai JTMV si lascia a andare a interpretazioni soggettive, personali; in ogni passaggio cerca di “fornire” chiavi di lettura e comprensione, mantenendole sempre in quadri generali, in dinamiche internazionali, sia storicamente che geopoliticamente. E questo è il vero lavoro di INFORMAZIONE ( l’autrice non è una militante politica), questo è il più grosso servizio che si può fare alla causa della verità e della giustizia; altrimenti si finisce nel campo dei “tifosi”, pro o contro ma senza alcuna possibilità di incidere, di relazionarsi fuori da coloro che già sono schierati. In questo testo JTMV fornisce strumenti di riflessione, di conoscenza, di sapere documentato, stimola il lettore all’approfondimento, non alza bandierine o tesi precostituite, non ricerca consensi, fornisce materiale storico, spesso inedito, a ciascuno poi raggiungere una propria conclusione. Le vicende relative alla pulizia etnica della popolazione serba, avvenuta nella Krajina e nella Slavonia ad opera delle milizie croate ustascia, è da sempre documentata e provata, ma è stata scientificamente censurata in tutti questi anni, qui trova la possibilità di conoscerla. Anche nel processo di secessione della Bosnia Erzegovina, ci sono state dinamiche e passaggi “pianificati e pilotati” in luoghi molto lontani da Sarajevo e dalle genti jugoslave; questo libro rompe il letale e complice silenzio e fornisce molti elementi, per chi non è “pre schierato” a priori o in malafede, per avvicinarsi a “scomode” verità, anche per l’opinione pubblica occidentale. |
Per più
di 40 anni in Bosnia hanno vissuto i Bosniaci, non erano divisi etnicamente
in croati, musulmani o serbi, nel senso che l’appartenenza etnica
non aveva nessuna incidenza nel campo della società civile, dei
rapporti sociali, in quello giuridico o dei diritti sanciti. In tutti
questi 40 anni nessuno aveva mai denunciato l’esistenza di campi
di prigionia, né violenze o stupri in bordelli adibiti ad uso
delle bestialità criminali. Le donne croate, musulmane o serbe
non erano costrette a vagare con i propri bambini in braccio, attraversando
ponti costruiti per unire le genti, per cercare scampo da guerre, morte
e atrocità, con pochi fagotti, tanto terrore e senza più
alcuna speranza in un futuro vivibile e dignitoso; ercando solo un qualsiasi
tetto o riparo, una qualsiasi elemosina, una qualsiasi forma di sopravvivenza.
I ragazzi e gli uomini croati, musulmani o serbi, lavoravano, studiavano,
vivevano nella ricerca di costruire un proprio futuro migliore, non
dovevano uccidere per non essere uccisi; costruivano ponti e case, non
le distruggevano o bruciavano. Eppure nelle capitali dell’occidente “democratico” teorizzavano che prima quei popoli erano stati infelici, oppressi, soggiogati per 40 anni !? E ora come stanno questi popoli, dopo questi “liberi”, “democratici”, ALLUCINANTI ( per tutti, al di là delle etnie…) 13 anni ?! Dopo aver vissuto anni di violenze, di lutti, di violenze dispiegate, di campi profughi, di sopravvivenza primordiale e di disperazione, senza più le proprie case, le proprie famiglie distrutte o devastate, senza più la propria terra e le proprie radici, con la propria dignità violentata …ORA SONO FELICI ?! Quando la guerra era in corso, (…in troppo pochi…) abbiamo cercato di arginare, contrastare le loro menzogne, falsità, assurdità, perché ritenevamo che questo impegno fosse il miglior servizio alla lotta per la pace contro la guerra…poi è calato su queste genti e quelle terre il silenzio, l’oblio dell’indifferenza. Questo lavoro di JTMV aiuta a capire chi ha diretto e voluto questa guerra e a chi è servita: tra tante incertezze o dubbi, una cosa è certa NON certo ai popoli jugoslavi. Un libro che propone un pezzo di storia, dove si sono sperimentate e attuate metodologie di disinformazione scientifica e pianificata, che sono riuscite a fare sì che 40 anni di pace, sviluppo e libertà, si sono trasformati in un tempo di buio, decadenza, regresso; mentre una guerra folle e insensata, che ha causato orrori, morte, miseria, è stata “gestita mediaticamente” come passaggio di progresso ed evoluzione; dove, ovviamente, da una parte vi erano i “buoni” e dall’altra c’erano, geneticamente, i “cattivi”. E questo è stato il tragico e orrido scenario che sta come sottofondo, come lettura ufficiale ( anche a sinistra), di quei terribili anni ed eventi. Con questo libro l’autrice aiuta a mettere in guardia dai pericoli insiti in dinamiche orchestrate dai poteri forti imperialisti ( Kosovo e Iraq sono stati i passaggi successivi), per perseguire i loro interessi geopolitici o geostrategici, un pericolo che da qualsiasi punto si può provocare e sviluppare tragedie di proporzioni internazionali e di carattere storico, con ferite e ripercussioni insanabili per generazioni. L’invito è di leggere, far leggere e circolare il più possibile questo testo, insomma di “usarlo” come strumento di informazione e documentazione sulle questioni jugoslave. Come SOS Yugoslavia e Forum Belgrado Italia, faremo in modo di contribuirne alla diffusione più ampia, c’è anche la disponibilità dell’autrice a fare presentazioni e serate ove sarà possibile e utile. Chiunque sia interessato ad averne più copie per la diffusione ci contatti e gliele forniremo. “ …Vincerete, ma non convincerete. Anche se vi rimane il potere di chiamare bianco ciò che è nero e nero ciò che è bianco. Il potere di trasformare…un ricercatore della verità in un impostore; un rifiuto di prendere posizione in un partito preso; e chi dubita e diffida delle verità troppo semplici in un credulone. Bella impresa non c’è che dire. Effimera, ma voi andrete fino in fondo, ormai avete preso gusto alla velocità. Ma ricordatevi bene: anche se li assassinerete sul piano fisico e morale, l’anima degli uomini che rifiutano di sottomettersi è immortale…” ( R. Debray) Enrico Vigna – Portavoce del Forum Belgrado Italia e Presidente di SOS Yugoslavia |
|
| Il Dossier nascosto
del “genocidio” di Srebrenica,
AA VV; traduzione di J. Toschi Marazzani Visconti;
La Citta' del
Sole 2007, Brossura, 175 pagine € 12,00 |
|
|
|
Segnaliamo, invitiamo alla lettura e alla diffusione
di questa preziosa e documentata ricerca/studio legata ai tragici
eventi accaduti a Srebrenica, presentati dai grandi media occidentali
come la peggiore atrocità in Europa dopo la seconda guerra
mondiale. |
| Il ritorno di
Sendero Luminoso, di Silvano
Ceccoli, Pref. di Enrico Vigna, intr. di Nerio Nesi, 49 illustrazioni
b/n, Aiep Editore - Repubblica di S.Marino, 2006, Brossura, 633 pagine
€ 15,00 |
|
|
|
L’uscita di scena del dittatore Fujimori e
la successiva elezione di Alejandro Toledo avevano suscitato molte
aspettative nel popolo peruviano che sperava in una reale svolta politica,
che potesse traghettare il paese verso una società più
democratica e in uno stato di diritto, lasciando alle spalle i tempi
bui della dittatura. Furono però sufficienti solo alcuni mesi
della presidenza Toledo per rendersi conto che quelle speranze erano
solo pie illusioni. Il popolo peruviano ha potuto constatare sulla
propria pelle che tutti i cambiamenti promessi in campagna elettorale
erano solo parole al vento. |
| Libreria |