"Nessuno di noi saprà mai con precisione che cosa è successo quel giorno, ma almeno oggi possiamo stabilire, con relativa certezza, che cosa non è successo: nessun Boeing 757 ha mai colpito il Pentagono, nessun Boeing 757 è mai stato abbattuto dagli "eroici passeggeri" in un campo della Pennsylvania, e le Torri Gemelle non sono affatto crollate da sole, come ci è stato detto, a causa dei soli impatti degli aerei e degli incendi che ne sono conseguiti. In altre parole, la versione ufficiale pare essere una mastodontica finzione, costruita per coprire un autoattentato nel quale le autorità americane avrebbero avuto, nella migliore delle ipotesi, una complicità solo parziale. Ma accettare l'ipotesi dell'autoattentato significa anche accettare che il nemico non è più 'là fuori' - feroce e spietato finchè vuoi, ma sempre riconoscibile e ben identificabile - ma è dentro di noi fra di noi, è fatto come noi, e agisce contro di noi. È questo baratro di insicurezza, umanissimo e comprensibilissimo, che spesso ci impedisce di guardare con lucidità ad una serie di elementi che in altre situazioni basterebbero per mandare all'ergastolo sette generazioni di criminali." |
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Le affermazioni del pentito alqaidista, che 'spiffera tutto' dopo adeguata ospitata presso le strutture 'alberghiere' di Bagram, Abu Ghraib, Guantanamo e altre note, o occulte, simili amene località, devono fare sorgere più di un dubbio. In pratica il 'Totuccio Contorno' di Usama bin Ladin si autoaccusa, o almeno così ci riferiscono gli JAG dello studio Pentagono/Langley, di tutto: dell'11 settembre, degli attentati alle Twin Towers del 1993, del piano Bojinka, dell'assassinio del giornalista Daniel Pearl, degli attentati contro le ambasciate USA in Africa, di un piano per uccidere il papa e altri attentati effettuati, progettati, immaginati, sognati. In pratica, manca solo che si autoaccusi della scomparsa dei dinosauri, e il quadro è completo. Potenza delle cure amorevoli degli esportatori di democrazia, a un tot di DU al kg. Pressioni, ricatti, minacce, minacce di morte ai famigliari, possono indurre chiunque a confessare l'incofessabile. Se fosse stato per davvero reo, la sua colpevolezza, facilmente estorcibile, sarebbe stata sbandierata all'indomani della sua cattura, avvenuta circa cinque anni fa. Niente. Lo si poteva utilizzare come teste a carico dell'accusa per il processo Moussaoui. Niente. Bisognava studiarsi una storia plausibile, una autoaccusa utile alla bisogna, poiché, nel frattempo, sempre meno persone sono convinte delle panzane ufficiali sugli eventi del 11/09/2001 e sempre più l'opinione pubblica si convince che qualcosa non quadra. Per esempio: La gente mormora, vuol sapere perché subito dopo l'impatto del presunto Boeing sul Pentagono, siano state sequestrate 84 (ottantaquattro) videocassette dei circuiti TV di sorveglianza (quelli privati), sparpagliati nei dintorni del Pentagono; e di tutto questo po’ po’ di materiale siano state mostrate solo sei, diconsi sei, fotogrammi e, a quanto pare, anche manipolati? Ribatterà 'qualcuno': ma servono come prove per i processi! Già, ma per il processo Moussaoui nessuno ha esibito nulla. Se poi si voleva mantenere il segreto, perché tutte le 84 videocassette sono secretate. Sono tutte parimenti valide per l'accusa? Oppure, meglio ancora, perché tutte le videocassette vanno secretate, TRANNE SEI MISERRIMI FOTOGRAMMI? O sono tutte valide e, quindi, sottoposte al segreto istruttorio, o non lo sono tutte. E, in questo caso, che lo siano solo QUEI sei fotogrammi é grottesco e sospetto. Ora, comunque, con un fantomatico, futuro, processo all'altrettanto fantomatico 'numero tre' della fantomatica al-Qaida, si potrà ritirare fuori la scusa del segreto processuale. Per la maggior gioia dei PaoloAtti e dei suoi vari 'nom de plume' che appestano i forum di Luogocomune.net; per costoro tutto ciò è una manna, una inaspettata(?) pezza su cui far reggere il loro debunking. Sospetto, da truce complottista, che la recente performance (perfo-mancia?) di Paolo in-Attivissimo presso la trasmissione 'Matrix' (titolo adeguato!), dove con insulti, menzogne e la turlupinatura del pubblico (una tipica espressione di disprezzo verso i 'telespettatori'), si pretende di demolire i seri lavori di ricerca sugli eventi dell'11 settembre. Ora, sebbene definiti 'deliri da complottisti', questi lavori e studi sul 9/11 hanno spinto i sostenitori delle tesi governative, ad ogni passo, a modificare le 'precise' e 'scientifiche' ricostruzioni ufficiali degli attentati del 9/11. Tipico esempio è il minuetto sulla temperatura di fusione dell'Acciaio. Prima dicevano, i nostri alabardieri bu-shit-i, che qualche gallone di kerosene, che brucia a 500° gradi, può fondere 200.000 tonnellate di acciaio, il cui punto di fusione, dopo parecchie ore, avviene in un altoforno a una temperatura compresa tra i 1500 e i 1700° centigradi. Scopertisi ridicoli nel portare avanti tale barzelletta, i nostri alabardieri bu-shit-i hanno detto, invece, che bastava una leggera riscaldatina per annientare 400.000 tonnellate di acciaio e cemento. Su che base formino tale ragionamento i nostri 'scienziati' ufficiali presto è detto: la visione delle copertine dei testi ufficiali della commissione sugli eventi dell'11 settembre 2001 (quella diretta da due accoliti delle famiglie Bush/bin Ladin e che hanno cassato numerose testimonianze scomode) e della copertina di uno dei ventisette tomi del rapporto del NIST, che i suddetti signori utilizzano per screditare le tesi 'complottiste', sebbene non ne abbiano letto che alcune recensioni interessate su qualche giornale di regime (tipo un-'Popular Mechanics'). Ma andiamo avanti. È un caso che, a pochi giorni dalla pubblicizzazione delle 'confessioni' del numero tre di al-Qaida, il signor Mentana Enrico riprenda la questione del 9/11 nella sua trasmissione 'Matrix'? E lo faccia al solo scopo di cercare di demolire i lavori di ricerca volti a fare chiarezza sui lati oscuri della versione ufficiale? Non è un caso che Mentana utilizzi per questo sporco lavoretto un Paolo Attivissimo (e tutti i suoi 'nom de plume') qualsiasi? Il signor Mentana Enrico già si era cimentato nella propaganda e nella disinformazione, propalando i veleni 'antisemiti', e cioè antiarabi e antipalestinesi, somministrati dal MEMRI: una organizzazione dedita a 'monitorare' e 'fare conoscere', presso il pubblico occidentale, il mondo dell'informazione arabo e musulmano. Cosa apparentemente innocua. Apparentemente, poiché il MEMRI è una organizzazione israelo-statunitense fondata e diretta da Ygal Carmon, colonnello del Mossad. Sebbene sicuramente Mentana sapesse di cosa si trattasse, egli ha sempre accuratamente evitato di menzionare tale aspetto. Un 'leggero conflitto di interesse', come riesce a dire persino Beppe Grillo. Che razza di informazione sul mondo arabo e mussulmano può mai provenire da simile fonte? Ebbene volgete la stessa domanda riguardo l'11 settembre e il sig. Paolo 'leggo l'inglese in sintesi' Attivissimo. Per demolire la 'demolizione' dei film di Mazzucco e Chiesa, basta citare tre questioncelle: 1- il filmino di PaoloAtti ci dice che nomi e volti dei diciannove dirottatori erano stati scoperti subito perché erano presenti nelle liste dei passeggeri. Ci dica, il PaoloAtti, dove sono questi nomi? Si faccia dare il FOIA sulle liste governative e quelle delle compagnie aeree coinvolte (dove, tra l'altro, esistono delle bizzarre incongruenze) e ci indichi questi nomi. Non lo ha fatto? Curioso, non c'è riuscito neanche Mueller, il Direttore dell'FBI. 2- Il sig. PaoloAtti mette in bocca ai testimoni presenti, la mattina dell'11 settembre 2001, presso il Pentagono, la frase: 'Ho visto il Boeing'. Ma i testimoni riferiscono, chiaramente, di aver visto un 'aereo di medie dimensioni'. Ora, casualmente nessuno ha chiesto a tali testimoni cosa intendessero per 'aereo di medie dimensioni'. Ma è chiaro che non intendessero un aereo di linea da 200/250 posti e del peso di ricerca 150/180 tonnellate. Solo per un individuo in malafede un Boeing B-757 è un aereo di 'medie dimensioni'. 3- PaoloAtti cita la ricostruzione modellistica dell'impatto del presunto 'velivolo' sul Pentagono. Ovviamente evita di citare la valanga di contestazioni e di critiche che hanno colpito tale 'ricostruzione'. Così come evita di citare l'associazione degli ingegneri di New York che, delle teorie e della 'fisica' ufficiali, se ne fa beffe. Così come evita di fare notare che i piloti hanno affermato, e affermano, che il software di bordo dei velivoli di linea impedisce, materialmente, che l'aereo voli alla velocità e alla quota attribuita al presunto 'Boeing' del Pentagono. Mi fermo qui, poiché lo 'scienziato' di regime Paolo Attivissimo (e i suoi vari 'pupazzi da ventriloquo') dovrebbe spiegare le incongruenze sui transponder, sui cellulari dei passeggeri, sull'autopsia di cadaveri recuperati da 'aerei evaporati', sul fatto che secondo la FAA e la NTSB due dei quattro velivoli 'incriminati' risultassero ancora esistenti nel gennaio 2002, mentre due tratte di volo dei velivoli 'dirottati' risultavano abolite da qualche mese prima dell'11 settembre 2001… ecc. ecc. Io da parte mia vi rendo edotti di una conversazione che ho ascoltato in una libreria. Due ragazzi, due fidanzatini, passano tra i banchi delle novità e notano quel libro sull'11 settembre, quello a fumetti. Vedono la grande scritta rossa sulla copertina: '9/11'. Esclamano: 'Un libro sull'undici settembre!' Guardano sul retro. Ne leggono al presentazione sulla quarta di copertina. Delusione: 'Bah! È la teoria ufficiale… lascia perdere!' dice la ragazzina. Poi lei passa avanti dando uno sguardo al libro di Melissa P. (La procace giovincella che è riuscita ad ammosciare il sig. Fazi editore che, l'avete notato? Ormai pubblica normale monnezza filo-governativa). Tralascio di riferire l'espressione che hanno usato nei confronti della giovine 'scrittrice'. Comunque. Ecco è contro quei due ragazzini, questi ragazzini svegli, per convincerli della necessità delle prossima guerra contro… (Iran, Sudan, Nord Corea, Venezuela, fate voi), che le centrali dominanti resuscitano e riutilizzano zombie come Mentana e mostricciattoli come Paolo Attivissmo, entrambi già entusiastici sostenitori del bombardamento dell'Iraq. Lorsignori minacciano e insultano perché hanno paura. Il composito movimento per la verità sul 9/11 è quello che gliela procura. |
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